Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di t·iforma scolastica ché si ritorni senz'altro al rigido monopolio universitario concesso alla Scuola classica dalla legge Casati. O ammettete la utilità della Sezione fisico-matematica, e allora dovete venire con noi fino in fondo, e chiedere che agli ingegneri sia data una cultura analoga a quella che dà la Scuola classica, sebbene con istrumenti diversi; e, aperta la via agli ingegneri, non avete piu il diritto di precluderla agli altri. VII E non solo alle licenze delle due scuole deve essere conferito un egual valore legale, ma anche nessuna città deve avere la Scuola classica senz'avere nel medesimo tempo la Scuola moderna, e viceversa.26 Quando, infatti, le scuole classiche e moderne non fossero collocate a coppie città per città, le famiglie delle città fornite di una sola scuola e dei paesi tributad non avrebbero quella libertà d'opzione, che appunto coll'istituzione di un nuovo tipo di scuola noi vogliamo ad esse assicurare. E se le scuole classiche fossero piu numerose delle altre o viceversa, data nella civiltà moderna la scarsa stabilità della popolazione e specie dei funzionari dello Stato, tutti coloro che fossero esposti alla eventualità di cambiar residenza preferirebbero sempre la scuola piu diffusa, qualunque essa fosse, per ridurre al minimo il pericolo di sconvolgere gli studi dei loro figli in seguito a un trasferimento: e la scuola piu diffusa avrebbe piu alunni di quanti gliene consentirebbe la sua forza d'attrazione naturale. 27 26 Ricordiamo quanto abbiamo detto a p. 356, che nessuna città deve avere scuole medie senz'avere nello stesso tempo la Scuola popolare superiore. 27 La sproporzione che c'è in Prussia fra i 359 ginnasi e proginnasi, i 113 realginnasi e realproginnasi, e le 184 scuole reali e scuole reali superiori, secondo la statistica del 1905 (Statistiches Iahrbuch der hohere Schulen, Teubner, 1906, pp. 881 sg.), oltre alla maggiore considerazione in cui è tenuta dalla borghesia l'istruzione classica, spiega come in Prussia, nonostante la quasi completa eguaglianza giuridica dei certificati finali delle tre scuole, e nonostante gli sforzi che fa il governo per distrarre gli alunni dagli studi classici (NISIO, La riforma della scuola media, Soc. ed. Dante Alighieri, 1907, pp. 46 sg.), gli alunni provenienti dai Ginnasi sieno in tutte le Facoltà universitarie piu numerosi assai degli altri. Nel semestre estivo del 1907 i nuovi iscritti alle singole Facoltà si sono distribuiti nel modo seguente, secondo il Monatschrift fur hohere Schulen, 1907, p. 637: TOTALE Provenienti Provenienti Provenienti FACOLTÀUNIVERSITARIE degli alunni da da da iscritti Ginnasi Realginnasi Scuole reali Giurisprudenza 785 645 94 46 Medicina 409 346 39 24 Filosofia 1.190 812 195 173 Filosofia 16 9 5 2 Filosofia classica e tedesco 513 474 23 16 Filologia moderna 213 79 74 60 Storia 15 41 8 2 Matematica e scienze naturali 317 171 63 83 Altre materie 80 48 22 10 Mentre, però, il numero delle scuole classiche è cresciuto con progressione lenta e da alcuni anni è stazionario, il numero delle scuole reali cresce con molta maggiore rapidità, e fra non molti anni si raggiungerà certo uno stato di perfetto equilibrio. Si vedano i dati sta456 BibliotecaGino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==