La riforma della scuola media sempre si vuole ricordare, riguarda il modo come la trasformazione avviene. Quando un nuovo bisogno incomincia a farsi sentire - ~ in principio esso non può non essere debole - si cerca di soddisfarvi con quella scuola che già esiste. Via via che il bisogno nuovo diventa piu forte, piu imperioso, si cura di adattare l'istituto vecchio alle nuove esigenze. Se la trasformazione prodotta dal nuovo bisogno è generale e riguarda tutta la popolazione di quell'istituto, questo si riforma, evolve, e non accade altro. Ma spessissimo avviene che il bisogno nuovo non è generale; e allora nell'istituto, dovendosi badare a due fini diversi, si cerca un compromesso, si tenta di soddisfare meglio che sia possibile ai bisogni vecchi e nuovi. Fino a un certo punto le cose vanno ancora bene; ma se le differenze tra la scolaresca aumentano ancora, incomincia un disagio che poi va crescendo col tempo: l'istituto soddisfa male ai bisogni nuovi e non soddisfa neppure ai vecchi che ancora perdurano. Allora diventa necessaria la divisione: il vecchio e imperfetto istituto unico si scinde in due istituti diversi, dei quali uno continua generalmente col vecchio nome e con un indirizzo piu simile a quello che aveva originariamente; l'altro ha tutta l'apparenza di un istituto nuovo, con nuovo indirizzo. 18 . Non altrimenti deve avvenire in Italia. La legge Casati, nel 1859, non provvide a costruire fra la Scuola tecnica e l'Istituto tecnico da un lato e il Liceo-ginnasio dall'altro, una scuola moderna; perché di questa scuola non era ancora chiaro e universale il bisogno. Ma il bisogno esisteva; e si cercò di provvedere ad esso, adattandovi la Scuola tecnica e l'Istituto da un lato e il Liceo-ginnasio dall'altro. Cosi'. la Scuola tecnica ha dovuto servire, non solo da scuola popolare - come la legge Casati voleva - ma anche da scuola preparatoria per il secondo grado dell'istruzione media; nell'Istituto la Sezione fisico-matematica si è trasformata da scuola professionale in iscuola di avviamento all'università, e le altre sezioni sono state perturbate dalla vicinanza della sorella bastarda; il Liceo-ginnasio si è gonfiato di enciclopedia scientifica con danno della cultura classica, per adattarsi alle richieste di una clientela soprannumeraria, per cui non era fatto. E piu si va avanti e piu cresce il disagio, perché da un lato diventa sempre piu palese il bisogno di istruzione autenticamente popolare e professionale, e dall'altro diventa sempre piu generale la necessità di una scuola moderna 19 mentre dal canto suo la scuola classica piega sempre piu sotto il peso che è costretta a portare. La creazione della 'Scuola moderna consentirà alle vecchie scuole di assumere l'ufficio ad esse naturale, che ad esse fu assegnato dalla legge Casati, e che non hanno potuto finora mai esercitare: la Scuola tecnica diventerà davvero tecnica e popolare; l'Istituto tecnico professionale diventerà davvero professionale; e la Scuola classica potrà finalmente essere davvero quel che non è mai stata: potrà essere scuola... classica! 18 Criteri fondamentali, pp. 228-9. 19 Iscritti nelle diverse sezioni degli Istituti tecnici (ultimo triennio): 1880-1 1905-6 15 Fisico-matematica 1398 2378 BibliotecaGino Bianco Commercio e ragioneria 1490 4709 Agrimensura 1490 1325 449
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