Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica appunto questa di distinguere dalla folla, educare ed avviare ai primi uffici l'aristocrazia dell'ingegno: e questo non si può ottenere con le scuole richieste per la istruzione professionale dei piccoli impiegati e dei commessi di negozio. Nelle società democratiche una cultura alta e disinteressata non è per le classi superiori un diritto: è un dovere: e una democrazia, che non voglia degenerare nella Beozia piu abbietta e piu volgare, non deve consentire a nessun patto che le classi superiori sfuggano a questo loro preciso dovere. II Ma qm mtervengono i sostenitori del monopolio classico universitario, ai quali sembra che senza il viatico del latino e del greco un uomo non possa essere che un ingranaggio subalterno e passivo nella macchina sociale. Un'educazione, quale voi sognate (dicono), la vostra scuola moderna non potrà impartirla mai. Preparate pure i cacciatori di dollari colle scuole tecniche, e pratiche, professionali e speciali. Ma se avete ancora fede nell'educazione umanistica disinteressata, venite a noi: accettate la nostra scuola e lavorate con noi a darle vita ed energia. Le letterature classiche soltanto, soltanto il latino e il greco, sollevano lo spirito sopra le miserie e le angustie della vita quotidiana, distruggono e attenuano l'egoismo intellettuale e l'individualismo morboso, rivelano alla mente altre civiltà, la trasportano fuori dei rapporti e dei pregiudiz1 del nostro tempo, le fanno osservare la varietà delle concezioni sociali e nello stesso tempo la permanenza dei grandi princip1 e delle grandi idee sotto il succedersi vertiginoso dei fatti contingenti; offrono un tesoro di idee generali non inquinate da passioni partigiane, perché estranee al conflitto degli interessi attuali. La civiltà greca, la civiltà latina, la civiltà moderna sono tre periodi successivi e diversissimi della storia umana; e se la conoscenza non è che nozione delle somiglianze, delle differenze, delle origini, per conoscere il meccanismo sociale intellettuale morale della vita nostra nessuna prepa- . razione si può concepire migliore che lo studio delle antiche società cos1 diverse dalla nostra eppure procreatrici della nostra. In quella eroica e feconda primavera del pensiero tutti i grandi problemi della vita individuale e collettiva furono visti per la prima volta nei loro elementi piu semplici e fondamentali; furono discussi con serena e geniale audacia giovanile e con assenza quasi totale di pregiudiz1 teologici e tradizionali; furono riassunti e tramandati ai secoli in formule sintetiche, limpide, luminose. E nessun genere di autori si presta a fornire alle nostre scuole uno strumento di educazione laica, estraneo ad ogni confessione religiosa vivente, dormitantium animorum excubitor, meglio dei vecchi eppur sempre giovani autori classici, quando gli studi classici non si riducano ad eu418 BibliotécaGino Bianco

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