La riforma della scuola media talpa il suo cammino sotterraneo, senza badare né a destra né a sm1stra, e accumula affari su affari e denaro su denaro, distruggendo in se stesso ogni vita interiore, costui è un monstrum morale; e guai al paese che affida a lui le alte funzioni politiche e sociali! Si consideri quel che vi è di trepidante, di spasmodico, di anarchico nella vita americana, che ci offre il tipo della plutocrazia utilitaria; si pensi all'accumularsi e dissolversi fulmineo delle fortune, alla lotta feroce di tutti contro tutti, alla violenza inaudita delle ribellioni e delle repressioni nei conflitti fra operai e- padroni, all'enorme corruzione politica e amministrativa; si dia ascolto ai rombi lontani che annunciano l'avvicinarsi di una fragorosa tempesta sociale, e alle infiammate invettive del Presidente Roosevelt contro gli abusi del grosso capitale: e si comprenderà che il concetto dell'utile messo al vertice della vita ad esclusione di ogni altra idea come un idolo mostruoso, conduce a conseguenze non meno gravi e perniciose che il fanatismo religioso e la prepotenza feudale. La dedica del Vallès: A tutti coloro che nutriti di greco- e latino sono morti di fame, vorrebbe essere amara ed è stupida. Gli studt secondad, in cui le future classi dirigenti devono prepararsi ai loro uffici sociali e politici, abbiano per base il greco e il latino, o l'inglese e la chimica, non sono azioni di società industriali da cui non si debba far altro che staccare le cedole per intascare le rendite. La cultura impartita nella scuola media - classica o moderna - deve essere nello spiritò del giovane come un centro di fuoco, da cui si sprigioni energia e luce per ogni pratica utilità; ma nell'accendere quel fuoco e nell'aggiungergli nuovo alimento, il giovane non deve domandarsi se esso gli servirà subito a cuocere la costoletta o le patate della colazione. Si sostituiscano pure nella scuola media di alta cultura per le classi superiori le lingue e le letterature moderne alle classiche; ma ricordiamoci bene che non si tratta semplicemente di dare al futuro ingegnere o medico o capo di grande azienda commerciale o agricola o industriale un mezzo per sbrigare la corrispondenza d'affari o leggere i libri tecnici e professionali: lo studio della lingua moderna dev'essere soprattutto la via attraverso la quale coloro, che formeranno la classe dirigente del paese, si mettano durante l'adolescenza in comunicazione coi grandi pensatori e coi grandi artisti di un altro popolo, conoscano un'altra nazione, si innalzino al disopra della piccola vita quotidiana, sentano il contatto di alcuni nobili sp1nt1 vissuti nel passato e il soffio di una civiltà presente diversa da quella della loro patria, imparino nella faticosa conquista di pensieri non proprt e nel confronto diligente fra atteggiamenti mentali e forme verbali diversissime, a riflettere su se stessi, a dominare sé e gli altri; acquistino, insomma, certe superiori attitudini intellettuali e morali, di cui la loro mente serberà sempre le tracce, anche se con l'andare del tempo essi dimenticheranno gli autori letti con tanta attenzione e difficoltà nella scuola, anche se di tutto il faticoso studio della prima gioventu non ri415 BibliotecaGino Bianco
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