Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica corso, perché egli potesse ripetere con esattezza idee, le cui espressioni non coincidevano quasi mai con le sue native abitudini verbali; in questa lotta difficile, in cui gli è toccato spesso di soccombere, l'alunno ha rafforzate, ha raffinate, ha sveltite le sue facoltà critiche e il suo gusto letterario; si è avvezzato ad osservarsi, a pensare con metodo, ad esprimersi con chiarezza e precisione. 2 Cos1 addestrato e allenato, in pochi mesi di lavoro egli si metterà jn grado - se ne avrà voglia - di leggere i trattati scientifici tedeschi; e le difficoltà del Corpus iuris saranno appunto l'effetto benefico dei severi stud1 liceali. Se egli avesse studiato il latino alla carlona, con minore consumo di tempo e di fatica, occupandosi in compenso di studi apparentemente piu utili e pratici, oggi le difficoltà del Corp·us iuris non le vedrebbe nemmeno, e vi leggerebbe con la piu candida sicurezza le piu piramidali corbellerie - e questo gli accadrebbe anche nel leggere il codice civile italiano. Non basta. Quel che importa alla società è non solo di avere medici, avvocati, ingegneri, professori, direttori d'industrie o di banche tecnicamente capaci, ma anche e soprattutto di avere una classe dirigente dalle idee larghe ed equilibrate, idonea a guardare senza pregiudizi e senza paure i problemi da cui si troverà assalita, non solo nell'amministrazione dei patrimoni privati ma soprattutto nella cura degl'interessi politici collettivi; disposta ad esercitare con umanità, senza ringhiosi egoismi e senza fiacche e irragionate larghezze, i suoi diritti; ben preparata a sentire e ad attuare in tutta la loro larghezza i doveri molteplici e gravi della ricchezza e della cultura. Anche se fosse possibile costruire, come propongono alcuni, una scuola che in due o tre anni postelementari desse una infarinatura di tutto quel che occorre a fare buona figura in società, e in tre o quattro anni di stud1 specializzati avviasse per le scuole professionali superiori, facendo guadagnare con siffatta anticipata specializzazione un paio di anni, anche se questo fosse possibile senza rovinare gl'ingegni e renderli disadatti agli stessi stud1 superiori, - una scuola secondaria di tal genere andrebbe combattuta con la piu intransigente energia nell'interesse vero della nazione. Essa sarebbe utilitaria nel senso egoistico che dànno a tale parola le famiglie e gli alunni; ma sarebbe una rovina per il paese, perché non produrrebbe se non specialisti dalle idee ristrette e dai cuori aridi, egoisti intrattabili e pericolosi, uomini d'affari inabili ad elevarsi al di sopra dei loro interessi immediati, bestie selvagge sotto vesti civili. L'uomo che dinanzi ai molteplici aspetti della conoscenza e del1a vita non sa che domandarsi continuamente: "Questo studio, quest'azione a che giova?, 11 l'uomo che vive assorto nella unica preoccupazione della ricchezza, e scava costantemente la sua galleria nella massa sociale, come la 2 Abbiamo dato nel testo una traduzione assai libera di una splendida pagina delle Istru• 7ioni francesi del 1890. 414 BibliotecaGino Bianco

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