Problemi di riforma scolastica scuole sopraordinato alle elementari," perché accolgano la popolazione che invade oggi, in mancanza di altre scuole, la scuola classica: salvo che non si voglia credere che a questo intento abbia provveduto la legge 8 luglio 1904 con la cosf mal fondata scuola popolare. Il R. D. 11 nov. 1904 non istituisce accanto alla vecchia scuola classica nessuna scuola di cultura di nuovo tipo. Il R. D. 11 nov. 1904 non procede per via di esperimenti, cioè istituendo solo poche scuole di nuovo tipo, e cominciando a moltiplicarle, sia accanto, sia in sostituzione delle scuole antiche, solo dopo che ne sia stata accettata con la esperienza la superiorità o almeno la equivalenza alle antiche. Il R. D. 11 nov. 1904 non provvede a una migliore preparazione degl'insegnanti coordinata con le necessità delle nuove scuole, salvo che non si credano sufficienti ai bisogni immediati le istruzioni, con cui s'insegna in quattro e quattr'otto agl'insegnanti in che modo dall'll nov. 1904 in poi si debbano insegnare il greco e la matematica nella nuova scuola, e salvo che non si creda sufficiente ai bisogni futuri la promessa di creare in Roma, una scuola per la riforma dei metodi didattici. Il R. D. 11 nov. 1904, invece, introduce nel biennio ultimo di tutti i Licei la opzione fra il greco e la matematica; e dimenticando quel che prima diceva, che cioè la "cultura generale" non è erudizione enciclopedica ma formazione intellettuale, si pente subito della offesa recata e al greco e alla matematica, e impone ai professori delle due materie l'obbligo di insegnare nella sola prima liceale quel che prima insegnavano in tre anni ... riformando i metodi didattici! Gli effetti di questa riforma sono documentati nella inchiesta fatta dalla Commissione reale per la riforma della Scuola media. Essi sono i seguenti: 1. In tutti i Licei gli alunni scelgono senza dubbio, come vuole il R. D. 11 nov. 1904, lo studio piu adatto alle loro inclinazioni; e siccome la sola inclinazione, di cui essi si sentano consapevoli, è quella di non lavorare, scelgono sempre la materia professata dall'insegnante che ha la manica piu larga. Vi sono quindi Licei in cui sono tutti grecisti, e Licei in cui tutti sono matematici; e il trasferimento di un professore muta talvolta a un tratto i matematici in grecisti e viceversa. 2. Il sovraccarico intellettuale è diventato piu grave che mai nella prima liceale, senza che sia diminuito gran che nelle ultime due classi, nelle quali la "storia della cultura greca" ingerita settimanalmente per un'ora, in sostituzione della matematica agli uni, e in sostituzione del greco agli altri, è venuta a far la concorrenza alla filastrocca di• nomi e di date in cui si fa consistere la storia della letteratura italiana, e la storia della letteratura latina, e la storia per eccellenza. 3. Tanto lo studio del greco, quanto quello della matematica, sono fino dalla quarta ginnasiale profondamente discreditati; perché i piu, in previsione della prossima opzione e sempre per dare retta alle loro "spiccate inclinazioni," si guardano bene dall'impegnarsi a fondo in uno dei 408 BibliotecaGino Bianco
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