Problemi di riforma scolastica portanti, cioè che intaccarono piu a fondo l'organismo della scuola, e sono/ le piu caratteristiche, cioè meglio di tutte le altre riassumono tipicamente i danni delle riforme escogitate senza una visione complessiva del problema scolastico e con un cieco rispetto al pregiudizio della "cultura 1 ,, genera e. Col R. D. 27 maggio 1888, l'on. Boselli - uno degli uomm1 piu equilibrati e piu ricchi di buon senso che abbiano mai governata l'istruzione - istituf l'esame di licenza dal Ginnasio inferiore. La licenza dal Ginnasio inferiore agevola la desiderata riforma di fondere insieme il Ginnasio inferiore e la Scuola tecnica in quanto è preparazione all'Istituto tecnico; rende piu efficaci gli esami della licenza dal Ginnasio superiore 23 ; facilita il passaggio dal Ginnasio all'Istituto tecnico con beneficio degli alunni, delle famiglie e della scuola, essendo indubitato che una delle cause le quali rendono l'insegnamento inefficace è la svogliatezza dei giovani, e che fra i giovani sono i piu svogliati coloro che studiano _..fu.rzatamente le lingue classiche; inoltre ai giovani che ne sono forniti dà facoltà di entrare, senz'altro esame, nella Scuola normale superiore maschile; in fine a coloro che dopo tre anni di Scuola classica non possono o non vogliono continuare negli stud1, apre la via agl'impieghi. 24 23 È assai mteressante vedere in che modo è spiegata nella relazione, che precede il decreto, questa idea: "L'esame di licenza ginnasiale, comprendendo le discipline di tutti i cinque anni degli studi assegnati al Ginnasio, effettivamente riesce per qualche parte inadeguato agli intenti ed alle prescrizioni della legge. All'alunno che si presenta al detto esame non si sogliono chiedere, come quella vorrebbe, le prove della sua sufficienza anche nelle discipline proprie piu · specialmente delle tre classi inferiori, né è del tutto vero che l'esperimento su le due classi superiori (ché alle discipline prescritte per esse si riduce in realtà l'esame suddetto) implicitamente abbracci, nel modo che si converrebbe, anche l'istruzione del primo triennio. A tale esperimento sfuggono in gran parte la grammatica e la lingua italiana e latina; e che in esso la geografia che s'insegna nel primo triennio non sia nemmeno assaggiata, ne fa fede materialmente il certificato della licenza, nel quale questa disciplina non suol essere segnata distintamente, come si dovrebbe, al pari delle altre materie d'esame. Di ciò in parte si possono accagionare le Commissioni esaminatrici, ma piu specialmente la natura stessa della vigente prescrizione, la quale, imponendo che l'esame si estenda a tutte le materie dell'intero quinquennio ginnasiale, per verità chiede troppo. Ma si può la detta prescrizione rendere piu efficace, coll'esplicarla, mantenendo l'esame di licenza dopo il quinto anno come esame di licenza dal Ginnasio superiore, e istituendo un esame di licenza, dal Ginnasio inferiore, che attesti del profitto degli alunni nell'istruzione ginnasiale delle prime tre classi." (Sull'istruzione secondaria classica: notizie e documenti presentati al Parlamento nazionale dal ministro della P. I. PAOLO BoSELLI, Roma, Tip. Sinimberghi, 1889, pp. 182.) Queste parole ci fanno pensare a quei professori di liceo, i quali negli esami di licenza, dopo avere interrogato un candidato privato sulla fisica, o sulla matematica, o sulla storia, o su un classico studiato nel terzo anno, se ottengono risposte soi:ldisfacenti, passano subito a fare altre interrogazioni per assicurarsi che i candidati conoscono la materia degli anni precedenti (gli studenti pubblici hanno dimostrato di conoscerla negli esami annuali, e perciò... hanno il diritto d'averla dimenticata), quasi che importi giudicare, non la capacità e la maturità dell'alunno ma la quantità di nozioni, che egli ha ingerite per l'occasione; quasiché per un giovane capace di risolver bene un'equazione di secondo grado e di ragionar bene la soluzione, ci sia bisogno d'assicurarsi se conosce le equazioni di primo grado; quasiché un giovane, capace di illustrare con intelligenza le cause e gli effetti per esempio della guerra austroprussio-italiana del 1866, possa essere pervenuto a questo risultato senza un serio tirocinio di stud1 non solo storici ma anche letterari e scientifici, di cui può avere dimenticati i particolari piu remoti, mentre gli effetti di essi si manifestano nella sua attuale maturità intellettuale; quasi che sia indegno di entrare nella vita chi ha saputo ben comprendere la importanza storica della guerra del 1866, ma non ricordi piu i confini dell'Impero di Carlomagno! È sempre la mania enciclopedica, che fa perdere di vista anche ai migliori il fine educativo della scuola. Cosi, secondo la relazione del 1888, negli esami di licenza ginnasiale gl'insegnanti avrebbero dovuto interrogare, non solo sul programma di latino e d'italiano della quinta, ma anche su quello della ... prima ginnasiale! 24 Sull'istruzione secondaria classi,.:a, p. XI. 40() BibliotecaGino Bianco
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