Problemi di riforma scolastica II Alla scuola classica cosf congegnata la legge Casati confed il monopolio della preparazione dei giovani agli studì universitad. La legge in questo punto - come abbiamo già visto - non fu a lungo rispettata; e ben presto il monopolio classico fu infranto a vantaggio degli alunni della Sezione .fisico-matematica dell'Istituto. Ma in altre Facoltà, che non siano quella di matematica e di scienze, i licenziati della Sezione .fisico-matematica non sono mai riesciti ad entrare, respinti pertinacemente dai classicisti. Né i classicisti hanno avuto torto di combattere la equivalenza delle licenze, dal momento che la Scuola tecnica e l'Istituto durano soli sette anni, mentre il Liceo-ginnasio ne dura otto; e in queste condizioni la parità dei diritti creerebbe a favore dell'Istituto un privilegio ingiusto, che vuoterebbe in pochi anni quasi del tutto la scuola classica. E noi non esitiamo ad aggiungere che la intransigenza dei classicisti ha reso, dati i nostri ordinamenti scolastici, un inestimabile servizio al nostro paese. Che cosa sarebbe, infatti, oggi la nostra cultura nazionale, se la Sezione .fisico-matematica, ordinata quale è nell'Istituto tecnico, sviata dai veri fini di una scuola di alta cultura per la promiscuità dei suoi alunni con quelli delle Sezioni professionali, avesse preparato essa la maggioranza delle classi medie alla vita civile e agli studì universitarì? Ciò non toglie, per altro, che da siffatto compromesso fra classicisti e modernisti sia venuto fuori un sistema scolastico assurdo, il quale costringe gli alunni a dieci anni, non appena usciti dalle elementari, a scegliere fra questo stranissimo bivio: o entrare nella scuola classica, se vogliono conservare fino ai 18 anni la libertà nella scelta della professione; oppure prendere la via tecnica, rinunziando ad occhi chiusi fino dai dieci anni alle professioni di avvocato, di medico, di insegnante. È bensf vero che la Scuola tecnica e la Sezione .fisico-matematica dell'Istituto tecnico presentano in confronto col Liceo-Ginnasio questi vantaggi: 1. Per la via tecnica si arriva alla licenza col risparmio di un anno, la· qual cosa ha una notevole attrattiva, specialmente per quegli alunni che si trovano già in ritardo all'inizio della scuola secondaria. dell'eccletismo di Cicerone, accennerà alla filosofia ellenico-giudaica e al neoplatonismo alessandrino, ultimo splendore del pensiero antico. La filosofia quind'innanzi apparirà connessa collo sviluppo della dogmatica e dell'apologetica cristiana, ora combattendo la tradizione ellenica, ora assimilandosene i piu vitali elementi. Costituito l'edificio dogmatico, la filosofia non sarà piu che un commento della rivelazione e del dogma; ma il professore si studierà di indicare le connessioni della scolastica colle principali controversie religiose e politiche del medio evo." Poi verrà, sempre nello stesso tono, la "notizia sulle piu importanti direzioni del pensiero filosofico contemporaneo." Inoltre "il professore dovrà scegliere qualche tema per tenere qualche conferenza intorno ai principl di estetica, non tralasciando anche qui di dare un cenno storico nella dottrina intorno al bello": né deve mancare "la lettura di qualche pagina del mirabile libro del Lessing, il Laocoonte o dei limiti dell'arte e della poesia." E tutto questo po' po' di roba in 4 - diconsi quattro - ore settimanali! 382 BibliotecaGino Bianco
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