Problemi di riforma scolastica della "cultura generale." E cosf nel 1865 si prolungò la durata di tutte le Sezioni con un anno preparatorio comune a tutte14 col R. D. 3 novembre 1869 si stabili che l'insegnamento delle lettere italiane sarebbe stato dato in tutti gli anni del corso agli alunni di tutte le Sezioni con un orario assai aumentato. 15 E con le riforme del 1871-1876, 16 slargati ancora di piu gli stud1 di "cultura generale," aggiunto un altro anno a tutte le Sezioni, la Sezione fisico-matematica diventò, come dicono, "l'albero maestro" dell'Istituto; e gli stud1 delle Sezioni professionali sopravvissute alla catastrofe delle altre, furono composti con un forte gruppo di insegnamenti di "cultura generale" presi a prestito dalla Sezione fisico-matematica e con un gruppo assai piu ristretto d'insegnamenti speciali autonomi. 17 E cosf l'Istituto tecnico, riacquistato ufficialmente il nome originario, non fu piu - come scriveva nel 1875 un apologista della riforma - "umile centro di stud1 applicati, ma scuola che racchiude in sé un periodo di preparazione consacrato all'acquisto di una cultura generale sufficientemente vigorosa," e che, "porgendo conveniente istruzione agli alunni che non possono consacrare magg10r numero d'anni alla scuola, pur nondimeno prepara agli stud1 superiori. 1118 E questo spiega perché, soppresso col R. D. 26 dic. 1877 il mm1stero dell'Agricoltura e passati gli Istituti a quello dell'istruzione, la medesima distribuzione degli uffici fu conservata anche dopo che il ministero del1' Agricoltura fu ristabilito (Legge 30 giugno 1878 e R. D. 8 sett. 1878). Dal momento, infatti, che di una scuola professionale il ministero dell' Agricoltura aveva fatta una scuola di cultura prevalentemente generale, era logico che la sua fattura gli sfuggisse dalle mani e andasse a finire sotto il dominio della Minerva come tutte le altre scuole di quel tipo. III Insomma, l'organismo originario dell'Istituto tecnico ha subfro una serie di deformazioni analoghe a quelle che abbiamo già riscontrate nella Scuola tecnica: ad una scuola, che nella intenzione del primo legislatore doveva essere esclusivamente professionale ed avere fine in se stessa e ser14 Relazione della Commissione del 1870, p. XXXVIII. 15 Gli Istituti tecnici in Italia, pp. XIX, XX, XXIX. 16 Fra il 1871 e il 1876 gli Istituti tecnici non furono riformati. Dopo la loro regolamentazione nella legge Casati del novembre 1859 si arriva al R.D. 21 giugno 1885, n. 3.413, che approva i Regolamenti per le scuole tecniche e per gli Istituti tecnici e nautici del Regno. Successivamente modificato da vari altri decreti legge. Evidentemente il Salvemini fa riferimento a modificazioni marginali nella distribuzione delle ore e degli insegnamenti. [N.d.C. l 17 Dal 1786 ad oggi l'ordinamento degl'Istituti tecnici è rimasto nelle linee fondamentali immutato, salvo un po' di limitazione nelle Sezioni professionali degl'insegnamenti di cultura generale, i quali nei programmi del 1876 erano piu che eccessivamente predominanti. Perché appaia in forma concreta la differenza fra l'Istituto tecnico del 1860 e l'Istituto attuale, diamo alla fine del presente capitolo, insieme agli orari del 1860, quelli del 5 novembre 1876 e quelli d'oggi, che risalgono al regolamento del 16 agosto 1892. 18 MORPURGO, L1istruzione tecnica in Italia, p. 19. 368 BibliotecaGino Bianco
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