Problemi di riforma scolastica istruzione classica attinge piu specialmente allo studio della letteratura greca e latina" (circolare 7 nov. 1876). 9 Mentre la Sezione fisico-matematica perdeva del tutto il primitivo carattere professionale, adattandosi alle esigenze di una nuova classe di alunni diversa da quella cui mirava la legge primitiva, delle altre 28 sezioni professionali progettate e ideate dal regolamento del 1864 nove sole riescirono a formarsi; le restanti fallirono del tutto per mancanza di alunni. E delle sezioni esistenti secondo la statistica del 1868-69, quelle di metallurgia, incisione, macchinisti, ecc. vivevano vita rachitica e stentata. Le sezioni che preparavano i capitani di lungo corso e i capitani di gran cabotaggio, raggranellavano un mezzo migliaio di alunni, cifra non molto ragguardevole davvero in un paese marittimo come il nostro. La Sezione fisico-matematica aveva 1722 alunni. La Sezione commerciale-amministrativa contava 1293 alunni ed aveva avuto fortuna fino da principio,1° perché, oltre ad abilitare all'esercizio privato della banca e del commercio, rilasciava un diploma di idoneità per l'ufficio di agente di cambio e di mediatore pubblico e assicurava la preferenza per gl'impieghi dei comuni, delle province, delle camere di commercio, e per quelli governativi delle poste, contribuzioni dirette, statistica, amministrazione centrale, dogane, daz1 interni, consolati. La sezione agronomica, finalmente, era frequentata da 1461 alunni; ma aveva cominciato ad essere popolata solo dopo che in essa avevano preso il sopravvento gli stud1 di agrimensura, da cui gli alunni erano abilitati, !}On solo alla professione libera di periti misuratori e stimatori - professione, che ha sempre sicura una certa clientela anche in paesi economicamente arretrati - ma a quegli abbastanza numerosi impieghi civili e militari, in cui è richiesta la precisa competenza del lavoro specializzato del geometra. 11 9 MINISTERODI A. I. E C., Ordinamento degli Istituti tecnici, ottobre 1871, Firenze, Tip. Claudiana, 1871; Programmi di insegnamento per gli Istituti tecnici, 7 novembre 1876, Roma, Botta, 1876. Cfr. M0RPURGO, L'istruzione tecnica in Italia, pp. 32, 37; CASAGLIA, La istruzione industriale e professionale in Italia nell'anno 1878, Roma, Botta, 1878. 10 ,Nel 1862 il ministro PEP0LI, Relazione cit., p. V, notava che le sole due Sezioni fisico-matematica e commerciale-amministrativa avevano un confortante numero di scolari, mentre le altre erano quasi deserte. 11 Cfr. i regolamenti del 14 agosto 1864 e 18 ottobre 1865; Documenti sull'ordinamento delle scuole, Firenze, Tip. Cavour, 1866, p. 284; e BARDELLeI MORESCHI, Gli Istituti tecnici e l,e Scuole tecniche in Italia, pp. 88 sgg. Ecco lo stato delle Sezioni esistenti nel 1868-69 (Statistica del regno d'Italia: Istituti industriali e professionali e scuole militari e di marina mercantile, Firenze, Tofani, 1870): SEZIONI Agronomia e agrimensura Commercio, amministrazione e ragioneria Meccanica-costruzioni (fisico-matematica) Metallurgia, industrie chimiche e arti minerarie Incisione industriale Capitani di lungo corso Capitani di gran cabotaggio Costruttori navali di la classe Costruttori navali di 2a classe Macchinisti 364 BibliotecaGino Bianco Numero degl'Istituti che possedevano la Sezione 50 43 35 3 1 8 16 7 5 2 Numero degli alunni 1.461 1.213 1.722 68 . 24 257 384 74 29 10
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