Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Capitolo quarto L'Istituto· tecnico SOMMARIO: 1. Formazione storica dell'Istituto tecnico. - 2. La "cultura generale" nell'Istituto tecnico. - 3. Criterio fondamentale da seguire nella riforma dell'Istituto tecnico. I Se alla Sc':}ola tecnica gli autori della legge Casati non seppero dare, pur sentendone la necessità, un'unica funzione ben definita, e aprirono cos1 la via alle deformazioni successive, lo stesso biasimo non si può ad essi muovere per l'Istituto tecnico, il quale fu di proposito costruito come scuola d'istruzione professionale, avente fine in se stessa e divisa in varie sezioni con speciali insegnamenti "secondo le condizioni economiche delle provincie, a vantaggio delle quali fosse eretto un simile stabilimento" (art. 283). E in perfetta conformità con gl'intenti della legge, il regolamento del 19 settembre 1860 organizzò nell'Istituto quattro sezioni professionali: commerciale-amministrativa, chimica, agronomica, fisico-matematica; e queste non dovevano trovarsi tutte in tutti gl'Istituti, ma erano diversamente distribuite e raggruppate secondo le opportunità locali; e all'infuori di tre insegnamenti di "cultura generale" comuni a tutte le sezioni - italiano, storia e geografia - e impartiti in poche ore settimanali di un unico insegnante, tutti gli altri stud1 erano specializzati secondo i fini delle singole sezioni.' E quando fu creato il Ministero di agricoltura industria e commercio, gl'Istituti tecnici furono a buon diritto sottoposti alla sua giurisdizione (R. D. 28 nov. 1861), perché - cos1 Quintino Sella nella seduta della Camera del 27 gennaio 1862 giustificava il provvedimento - l'Istituto con la ripartizione in sezioni, con l'abilitazione ad eser- .citare particolari professioni e svariati rami d'industrie e mestieri, colla varietà di adattamenti di cui era suscettibile, era una scuola professionale di naturale pertinenza del nuovo ente amministrativo. 2 Il quale si attenne dapprima fedelmente alle intenzioni della legge Casati; e con la riforma del 14 agosto 1864 specializzò le possibili sezioni dell'Istituto fino al numero di ventinove3 per meglio adattarle ai proba1 Si vedano alla fine di questo capitolo gli insegnamenti e orad settimanali degl'Istituti tecnici secondo il regolamento 19 settembre 1860 (dal Codice della istruzione secondaria classica e tecnica e della primaria e normale, Torino, Franco e figli, 1861, pp. 280 sgg.). 2 MINISTERO DI A. I. E C., Gl'istituti tecnici in Italia, Firenze, Barbéra, 1869, pp. 95-6. 3 Agrimensura, agronomia, agrimensura e agronomia, amministrazione, arte ceramica, arte tintoria, arte vetraria, arte vetraria e ceramica, commercio, commercio e amministrazione, concia 360 BibliotecaGino Bianco

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