Problemi di riforma scolastica minato numero di alunni - per esempio trenta o quaranta - il governo dovrebbe esser obbligato ad assumerla a suo carico.32 Cosf a poco a poco le Scuole popolari superiori si moltiplicherebbero indefinitamente, ma sempre secondo 1 bisogni reali dei singoli paesi, e non in base ad apriorismi legislativi o secondo criteri o capricci troppo spesso elettorali. E si eliminerebbe anche una delle cause che rendono pletoriche le 198 Scuole tecniche attuali, e si otterrebbe in parte il rimedio che occorre per guarire il cancro delle classi aggiunte, rovinoso e immorale. Quasi tutte le attuali Scuole tecniche, infatti, sono, come abbiamo già accennato, duplicate, ed alcune triplicate ed anche quadruplicate; e questa pletora è data in buona parte da alunni provenienti da città sfornite di Scuole tecniche e agglomerantisi nelle 255 città privilegiate. 33 E l'ingombro cresce di anno in anno, e crescerà in proporzioni sempre maggiori via via che si intensificheranno i bisogni di cultura delle classi sociali oggi arretrate. La moltiplicazione delle scuole e la loro distribuzione opportuna fra il maggior numero possibile di città, determinerà un piu logico decentramento della popolazione scolastica, e libererà almeno in parte le scuole attuali dalla pletora che le congestiona e le schiaccia. Nell'organizzare questa grande riforma, occorrerà procedere con prudente lentezza, non solo per non aggravare a un tratto il bilancio dello Stato con tutta la spesa necessaria alla costruzione ed arredamento degli edifici delle nuove scuole e agli stipend1 degl'insegnanti moltiplicati; ma anche per poter reclutare con agio gl'insegnanti necessad, e non essere costretti a fare di ogni erba un fascio affidando le scuole ad elementi . . mcapac1. Le nuove scuole, quindi, si fonderanno solo dopo che le Scuole superiori di commercio, agricoltura, ecc. sieno state messe in grado di preparare i nuovi insegnanti, e via via che sia disponibile il personale idoneo. Si comincerà da quelle città, in cui occorra sostituire un Ginnasio inutile con una Scuola popolare superiore, partendo da quelle in cui i Ginnasi sono meno popolati e salendo via via alle altre. Poi sarà la volta di quelle città o gruppi di città, che sono sfornite di Scuole tecniche e mandano i loro giovanetti a studiare nelle Scuole tecniche di altre città: e qui ~isogna cominciare dai paesi che dànno un numero maggiore di alunni ai paesi vicini, e scendere via via agli altri. Nello stesso tempo si trasformeranno le Scuole tecniche attuali: 1) mettendo in pensione con una legge speciale gl'insegnanti anziani via via che sarà possibile sostituirli con personale piu idoneo; 2) trasferendo quegli attuali insegnanti di . Scuola 32 Naturalmente, allo stesso modo che non dovrebbe avere scuole di alta o di media cultura nessuna città in cui non si fosse già provveduto alla istruzione popolare superiore, cosi nessuna città dovrebbe avere la Scuola popolare superiore se non avesse provveduto a organizzare la V e la VI elementare. 33 Per esempio, dei 335 alunni iscritti nella unica scuola tecnica di Bergamo - figuriamoci che cuccagna! - ben 107 hanno la famiglia domiciliata fuori di Bergamo (notizia fornitaci dal prof. De Gobbis). 358 BibliotecaGino Bianco
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