Problemi di riforma scolastica di calcolo commerciale, di lingue moderne, ecc. alle necessità economiche locali. Ora questa coordinazione non può essere ottenuta se non dall'opera autonoma di insegnanti, capaci di rendersi conto dei bisogni della scolaresca e pronti a soddisfarli con opportune iniziative personali. Ma tutto ciò, evidentemente, non possiamo pretendere da insegnanti i quali a tutt'altro ufficio didattico sono stati preparati. VII Il passaggio dalla Scuola popolare superiore, che finora abbiamo descritta, alle Scuole medie di secondo grado analoghe per es. alle Sezioni professionali dell'Istituto tecnico, non sarebbe certo agevole: la cultura pratica e fine a se stessa della Scuola popolare non può equivalere in nessun modo alla cultura preparatoria di una scuola avviatrice a stud1 ulteriori. Ma - ci si consenta di ripetere un'idea che è fondamentale nel presente lavoro - questa disformità noi crediamo necessaria; e quella difficoltà reputiamo sa1 utare. Devono poter passare dalla Scuola popolare superiore a quello che sarà il nuovo Istituto tecnico e alle altre scuole analoghe, per eccezione i soli alunni migliori della Scuola popolare superiore, cioè coloro che avranno una intelligenza singolarmente vigorosa e naturalmente fornita di quelle attitudini e capacità che la scuola popolare non ha l'ufficio di educare. E gl'insegnanti della Scuola di secondo grado devono accertare essi con appositi esami d'ammissione la capacità del candidato a proseguire 1. d" 31 neg 1 stu 1. Il passaggio, per altro, se non deve essere lecito a chiunque, non deve neanche essere eccessivamente difficile. E appunto per non danneggiare troppo i possibili migratori e non attardarli con stud1 troppo strettamente pratici - i quali o sarebbero per essi inutili, o si troveranno piu largamente e altamente ordinati nelle scuole successive - la computisteria, la geografia economica, la storia nazionale, le nozioni di diritto e di economia, la parte piu specialmente pratica e applicativa delle scienze fisiche e naturali, saranno concentrate nell'ultimo anno; e il passaggio dalla Scuola popolare di breve durata alle scuole di media durata avverrà per gli alunni migliori alla fine del terzo anno. Nessuna città deve essere dotata di scuole medie classiche o moderne o di altro genere, se non ha anche la Scuola popolare superiore. È questa una condizione indispensabile al funzionamento sincero ed efficace di tutte le altre scuole medie: senza di essa, nelle città non fornite di Scuole popolari superiori ma fornite di altre scuole medie, la clientela 31 Della materia degli esami parleremo ex professo in un altro capitolo: e allora il sistema da noi proposto apparirà - speriamo - giustificato in tutte le sue parti. 356 BibliotecaGino Bianco
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