LA riforma della scuola media della istituzione di due scuole... A chi proponeva la riforma delle scuole secondarie nessuno domandava di_ far mostra de_l suo sapere in materia di scuole; ognuno piu 0 meno poteva convemre nella sua scienza; si domandava invece una riforma che avesse in qualche modo_ riparato all~ maggior parte degl'inconvenienti che oggi si verificano nelle Scuole tecmche; ed egh non ha creduto doverlo fare mancando alla istituzione e alla regolarizzazione delle scuole professionali.18 ' E ~n n~ovo ?ravissimo pericolo di scuola unica complementare e preparatona noi abbiamo nella scuola popolare istituita dalla legge 8 luglio 1904. Questa legge, infatti, impone la istituzione della sesta classe in quei comuni che abbiano attualmente la quarta e la quinta; e questi comuni sono secondo l'art. 321 della legge Casati, tutti quelli che contino 4000 e piu abitanti, o abbiano una scuola secondaria: sono in tutto 1164 sugli 8000"comuni del regno. Ora le condizioni demografiche del nostro paese sono tali che, mentre nel Nord e ·nel Centro sono piuttosto rari i comuni aventi piu di 4000 abitanti, il numero di questi cresce a dismisura nel Mezzogiorno e nelle Isole: cioè la legge 8 luglio 1904 moltiplica le elementari superiori proprio in quelle regioni, in cui non è rispettato neanche l'obbligo dell'istruzione elementare inferiore ed è piu diffuso l'analfabetismo; e ne lascia prive le provincie piu colte e dove riescirebbero piu appropriate: la provincia di Sondrio, che è la meno analfabeta d'Italia, avrà secondo la kgge 8 luglio 1904 tre soli comuni con la scuola popolare; e la provincia di Bari dovrebbe avere 48 comuni con la scuola popolare, mentre in quasi tutti i paesi non esistono in numero sufficiente neanche le prime elementari. 9 Ora le piccole e ingorde clientele dominanti nei Comuni meridionali, se una volta avevano interesse a istituire la quarta e la quinta elementare anche senza esservi costrette dalla legge perché queste servivano a preparare gli alunni alle scuole medie - perciò in moltissimi luoghi sono state istituite le elementari superiori prima ancora che si fosse provveduto efficacemente all'istruzione elementare inferiore! - non hanno nessun interesse diretto a moltiplicare le quinte e le seste popolari, poiché queste debbono servire soltanto alla povera gente. I proprietad siciliani, che nel 1894 nella Sala Ragona di Palermo chiesero l'abolizione delle scuole elementari, non saranno certo molto solleciti ad eseguire la legge 8 luglio 1904. Se pure non avverrà di peggio: se, cioè, la legge non sarà eseguita alla rovescia. Perché non parrà vero a molti capoccia dei piccoli comuni sprovvisti di scuole medie, di istituire la sesta elementare per tenere con sé i loro bambini per altri due anni, prima di mandarli alla scuola media della città; e pretenderanno che la licenza della scuola cos1 detta popolare serva come titolo di ammissione alla tale o tale altra classe delle scuole secondarie. La stessa legge 8 luglio 1904 apre la via a questa deformazione della nuova scuola, dando al Ministe~o la facoltà di "consentire che il diploma di licenza elementare consegmto dopo e "Digesto italiano, 11 vol. XXII, parte II, PP. 87 sgg. 9 Bollettino del Ministero, 1906, p. 3150. BibliotecaGino Bianco 339
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