Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

La riforma della scuola media Questi ultimi appartengono, evidentemente, alle famiglie piu agiate: a quelle che, non solo possono concedere ai loro figli il lusso di un corso piuttosto lungo di studt, ma per le quali l'abbandono della scuola rappresenterebbe un danno e una diminuzione morale assai grave, e perciò si riducono a questo passo solo in caso di estrema incapacità fisica e intellettuale, e aspettando, tentando, ritentando, ponendo in opera le piu disparate, e disperare e ingegnose e importune pressioni su presidi e professori e... ministri, riescono quasi sempre o prima o poi a saltare i fossi. I numerosi fuggiaschi, invece, che non arrivano alla terza tecnica, e quelli che cadono alla licenza, e quelli che si contentano della licenza, non sono protetti da nessuno; non hanno voce presso i ministri e i politicanti; sono carne da macello; appartengono a famiglie in cui è meno sentita la necessità della cultura, meno disonorevole è l'abbandono della scuola ai primi inciampi, piu facile trovare occupazione modesta ma remunerativa appena lasciati per qualsiasi motivo gli studt In un paese, in cui la istruzione popolare è per i piu un mito, e per quelli, per i quali non è un mito, è del tutto insufficiente - ricordiamoci che in quasi tutti i paesi civili la istruzione è obbligatoria per otto anni - quei giovinetti del proletariato meno povero e della piu minuta borghesia, che hanno la velleità di elevare in qualche modo la loro scarsissima istruzione elementare, dovrebbero essere con ogni cura incoraggiati in tale desiderio, dovrebbero trovare ovunque scuole adatte alla loro umile mentalità e dispensatrici d'istruzione pratica e immediatamente proficua. Ma il n:::>strosistema scolastico è cos1 abilmente congegnato, che, mentre nella Scuola classica, cioè nella scuola delle famiglie agiate, fra il primo e il quarto anno non cade tutt'al piu se non la quarta parte degli alunni, 40 nella Scuola tecnica su 100 alunni passano bene o male tutti i 17 piu ricchi, rebbe conoscere, non solo il numero degli iscritti alla terza tecnica in un anno e al primo corso dell'Istituto nell'anno successivo, ma anche: 1) quanti fra gli alunni della terza tecnica hanno ottenuta la licenza; 2) quanti fra gli alunni iscritti nel primo anno dell'Istituto a) sieno ripetenti dell'anno prima; b) provengano da scuole private e abbiano regolata la loro posizione con l'esame di licenza nelle Scuole tecniche governative. Ma le statistiche ci dicono solo che contro 9.090 iscritti della 3a tecnica nel 1903-04, il primo corso dell'Istituto ebbe 5.300 iscritti nel 1904-5. Calcolando all'ingrosso che un quarto degli iscritti alla terza tecnica non riesca a conseguire la licenza, abbiamo che nel 1903-4 le Scuole tecniche governative licenziarono 6.800 alunni. Calcolando all'ingrosso che un quinto degli iscritti al primo corso dell'Istituto sia costituito da ripetenti dell'anno precedente, avremmo 4.200 iscritti ex-novo all'Istituto. Da questi 4.200 iscritti ex-novo occorre sottrarre la categoria b; e supponendo che questa rappresenti un quarto della somma intera, abbiamo che gli iscritti al primo corso dell'Istituto provenienti dalle scuole governative e pareggiate sono circa 3.000. In tal caso su 9.000 alunni iscritti alla terza tecnica del 1903-4, presero la licenza 6.800 alunni; e sarebbero passati all'Istituto 3 .000 alunni. 40 Alunni dei Ginnasi governativi e pareggiati: Iscritti alla I classe nel 1898-99 ... 8.120 nel 1899-900 ... 7.820 nel 1900-1 ... 7.782 ,, ,, II ,, ,, 1899-900 ... 6.332 ,, 1900-901 ... 6.334 ,, 1901-2 ... 6.116 ,, ,, III ,, ,, 1900-01 ... 6.330 ,, 1901-902 ... 6.202 ,, 1902-3 ... 6.348 " ,, IV ,, ,, 1901-02 ... 5.985 Il 1902-03 ... 6.342 " 1903-4 ... 6.042 Iscritti alla I classe nel 1901-2 ... 7.458 nel 1902-3 ... 7.825 nel 1903-4 ... 7.936 Il ,, II " Il 1902-3 ... 6.344 Il 1903-4 ... 6.429 Il 1904-5 ... 6.219 Il " III Il Il 1903-4 ... 6.398 Il 1904-5 ... 6.347 Il Il IV Il ,, 1904-5 ... 6.170 325 BibliotecaGino Bianco

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