Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica strapazzo mentale, specialmente in una età in cui il cervello e tutto l'organismo sono nel periodo del massimo sviluppo; calpestandq ogni saggia considerazione su la necessità di non intensificare e rendere farraginoso l'insegnamento, per lasciare al maestro la calma e il tempo di spiegare l'azione d'educatore, particolarmente pregevole e necessaria nei primi anni di scuola. Poiché gli alunni di quinta sovente non sapevano leggere e non acquistavano perc10 neppure il gusto della lettura, mirabile strumento d'auto-didattica e d'auto-educazione; poiché solo con enormi stenti e non sempre si riusciva a condurli ad una sufficiente pratica nel maneggio della lingua e nell'ordinare logicamente i pensieri in forma di componimento, anche ricorrendo a procedimenti meccanici e mnemonici, che nulla avevano a fare con una razionale istruzione; poiché sovente erano deficienti nel calcolo materiale orale e scritto, e avevano raggiunto uno scarso sviluppo del criterio, quindi erano inetti a comprendere le quistioni aritmetiche; poiché certe cognizioni puramente formali erano un ingombro per la loro mente e un ostacolo allo svolgimento naturale della medesima: poiché, in una parola, gli alunni di quinta erano spesso deficienti di istruzione e acerbi d'intelletto, si volle che fossero bastantemente maturi e preparati allo studio del latino e dell'aritmetica razionale quelli di ... qua.rtal37 E il frutto della riforma è stato che gli alunni, i quali dopo la quarta elementare fanno l'esame di maturità e passano alle scuole medie, vi arrivano meno maturi di un anno e con una istruzione piu farraginosa e peggio ordinata che non fosse prima. E la Scuola tecnica - di quanto avviene nel Ginnasio inferiore parleremo in seguito - è divenuta un vero luogo di tortura perenne per maestri ed alunni. A documentare in maniera evidente la difettosa organizzazione della Scuola, ci basterà osservare che degli alunni i quali entrano in essa, piu di un quarto si perde durante il primo anno; degli alunni che entrano in seconda, circa un quarto non arriva alla terza: di modo che arriva alla terza tecnica poco piu della metà degli alunni che si iscrivono nella prima. 38 E di quelli che arrivano alla terza tecnica, assai meno della metà e forse non piu di un terzo, prosegue gli stud1 nell'Istituto. 39 37 38 perduti perduti perduti Proposte citate. Alunni iscritti nelle Scuole tecniche 1900-01 1901-2 1902-3 1a cl. 2• cl. 3a cl. 17.962 12.192 9.620 ~ ~ 5.770 2.572 1902-3 1903-4 1904-5 l" cl. 2a cl. 3a cl. 19.690 14.207 10.912 ~ ___...,,..___, 1904-5 la cl. 22.594 5.483 6.381 1905-6 2a cl. 16.213 3.295 governative e pareggiate: 1901-2 1902-3 1903-4 l" cl. 2a cl. 3a cl. 17.932 12.901 9.090 ~ --------- perduti 5.031 3.810 1903-4 1904-5 1905-6 la cl. 2• cl. 3• cl. 20.881 14.064 11.500 ~~ perduti 6.818 2.564 Sarebbe molto interessante vedere quali effetti abbia prodotto l'ammissione alla Scuola tecnica dopo la quarta elementare con l'esame di maturità. Ma non sono state ancora pubblicate le statistiche 1906-7; e non sappiamo quanti dei 27 .675 alunni, entrati nella prima tecnica nel 1905-6 con l'esame di maturità, sieno arrivati nella seconda nell'anno successivo. Il numero dei perduti deve essere notevolmente aumentato; salvo che la disorganizzazione degli studi non abbia indotto gl'insegnanti scoraggiati a una indulgenza maggiore. 39 Per determinare quanti fra gli alunni della terza tecnica passano all'Istituto occorre324 BibliotecaGino Bianco

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