LA riforma della scuola media Secondo l'Annuario del 1906, su 192 Scuole tecniche governative, quasi tutte raddoppiate e parecchie triplicate e quadruplicate con classi aggiunte, 4 sole hanno adottato in una delle loro sezioni l'indirizzo industriale- ' e gl'insegnanti per ottenere un sufficiente concorso di alunni hanno sempre chiesto ed hanno finalmente ottenuto 28 che la licenza industriale desse adito anche all'Istituto tecnico, senza alcun esame d'integrazione; - il che vuol dire che gli alunni non trovano nella scuola una istruzione che li assicuri di una occupazione immediata nella industria, e aspirano perciò a mantenersi libere le retrovie verso l'Istituto. La diffusione relativamente ampia delle scuole a tipo agrario - ne abbiamo infatti 26 - si spiega col fatto che la loro licenza dà libero accesso all'Istituto tecnico come quella della scuola di tipo comune; e perciò le famiglie non sentono nessun bisogno di opporsi alla innocua velleità che ha avuto il Ministero di mutare un poco gli orar1 e i titoli. Quanto alle scuole con indirizzo commerciale, sembrano esse le meno imperfette di tutte, se, nonostante gli esami d'integrazione in matematica scritta e orale e disegno, che sono richiesti ai licenziati per l'ammissione all'Istituto, ne sono nate ben 18, delle quali tre a Milano; ma anche prima del 1898 le Scuole tecniche servivano, in mancanza di meglio, coll'aiuto della calligrafia e della computisteria, ad abilitare in modo speciale i piccoli commessi di negozio; ed è notevole che una città dalla intensissima vita commerciale e dagl'istinti acutamente utilitad, come Genova, non abbia approfittato della riforma del 1898 se non per una sola sezione di una sola delle sue cinque Scuole tecniche popolatissime. 29 Tipo comune Tipo agrario Tipo Tipo MATERIE commerciale industriale D'INSEG~AMENTO I II III I II III I II III I II III Italiano 6 6 6 6 5 5 6 5 5 6 4 4 Storia, diritti e doveri 2 2 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Geografia 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Francese 3 4 3 3 4 3 3 3 4 3 3 2 Matematica 4 4 ·3 4 4 3 4 2 2 4 4 3 Scienze naturali 2 3 3 3 3 3 3 3 Computisteria 4½ 3 3 5 3 Disegno 4½ 4½ 3 4½ 4½ 3 4½ 1½ 2 4½ 4½ 5 Calligrafia 3 2 2 3 2 2 3 2 2 3 2 Agraria 3 Inglese o tedesco 4 4 Meccanica elem. 2 2 Tecnologia ind. 2 3 24½ 26½ 27½ 24½ 26½ 29 24½ 24½ 29 24½ 28½ 29 28 Decr. min. 15 aprile 1907, Bollettino, p. 1581. . . . . . . 29 A Milano fu presto sentita la insufficie~a della !1for~a, e s1 cercarono, ad 1mziat~va dell'Associazione fra commerci~nti ed indu!trialz_, provved_1ment1 per fare de~!a . s~ola t~cmca G. B. Pfatti una vera e propria scuola pratica d1 co~er~10 (MORESCHI, Per l zstztuzz~ne ~t una scuola pratica di commercio, relazione alla detta Associaz10ne, 24 agosto 1901).. Nell It~h~ _m~- ridionale i risultati delle Scuole tecniche a tipo commerciale devono essere stati meschtn1ss1m1! se tali sono anche a Messina, dove la unica Sezione commerciale è poco frequentata; e parecchi 319 BibliotecaGino Bianco
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