Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

La riforma della scuola media stessa.6 E i programmi del 1867 facevano con insistenza notare agl'insegnanti che "gli alunni delle scuole tecniche in generale non proseguono il corso di stud1," che "la maggior parte di essi è destinata ad entrare negli uffici dell'amministrazione, dell'industria e del commercio"; perciò l'insegnamento letterario, sebbene debba anche voler "procacciare agli alunni un certo grado di cultura intellettuale e morale," deve soprattutto "educare quei sentimenti, fomentare quelle disposizioni e quelle idee affermare, che meglio si addicono alla condizione di loro vita avvenire"; e "il fine dell'insegnamento delle matematiche nelle scuole tecniche è quello di fornire ai giovanetti in tempo assai ristretto la maggior somma possibile di cognizioni utili per le applicazioni nelle arti e nei mestieri"; "quanto alle regole pratiche del conteggio non occorre che siano rigorosamente dimostrate"; e per la geometria "non importa che la via battuta per dimostrare una proposizione sia rigorosamente scientifica: importa bens1 che gli scolari acquistino la cognizione di quella proposizione e la persuasione della sua verità," ricavando "dalle figure disegnate la prova intuitiva delle proprie- , h d '11 ta c e a e_ssecompetono. 6 "Le Scuole tecniche, nelle quali s'insegnano la lingua italiana e francese, l'aritmetica e la contabilità, gli elementi di algebra e di geometria, il disegno e la calligrafia, la geografia e la storia, gli elementi di storia naturale e la fisico-chimica, le nozioni intorno ai doveri e ai diritti dei cittadini, non sono, come lo manifesta l'esposizione di dette materie, che il complemento della istruzione primaria, non hanno alcun carattere propriamente tecnico, e vogliono per conseguenza essere riguardante come scuole di cultura generale": Relazione del ministro di Agricoltura, Industria e Commercio (Pepali) sopra gli Istituti tecnici, le Scuole d'arti e mestieri, ecc., Torino, Botta, 1862, pp. 5-6. E ancora nel 1885 il Coppino nella relazione sul progetto di riforma delle scuole secondarie scriveva: "La Scuola tecnica sostanzialmente non è che uno svolgimento ed un perfezionamento di quelle discipline elementarissime che s'imparano nelle scuole primarie. Le poche, le quali vi si aggiungono, il francese, la computisteria, il disegno, non mirano ad una carriera cosf determinata da poter significare l'indirizzo dell'insegnamento": SARED0, Vicende dell'istrnzione in Italia, Torino, Unione Tip. Ed., 1901, p. 261 (introduzione al Codice scolastico). 7 "Se il maestro crede che le ragioni teoriche (delle regole del conteggio) possano essere intese da tutti o dalla maggior parte, le esponga; in caso contrario se ne astenga, e si restringa a dichiarare la regola, accompagnandola con numerosi e svariati esercizi ... Del teorema di Pitagora e di altre proposizioni analoghe si conoscono dimostrazioni intuitive: il docente le preferirà a quelle che si usano nell'insegnamento razionale della geometria. Vi sono poi nel programma alcune parti dove, né è possibile seguire il metodo intuitivo, né l'età e la cultura degli alunni consent~no un procedimento rigoroso. Là basterà che questi apprendano l'enunciamento delle regole pratiche e le sappiano applicare speditamente." Queste interessanti istruzioni si trovano insieme ai programmi e alle istruzioni per tutte le scuole medie, che avremo altre volte occasione di citare, nella Raccolta ufficiale delle leggi e decreti, 1867, Parte supplementa~e, voi. VII. Ecco a maggiore chiarezza di quanto diciamo nel testo, gli orari della Scuola tecmc~ secondo il reg~lamento del 1860 (Codice dell'istruzione secondaria classica e tecnica e della primaria e normale, Torino, 1861, p. 279) e secondo quello del 1867: I. II. III. MATERIE D'INSEGNAMENTO ....-..,...___. ~~ 1860 e 1867 1860 1867 1860 1867 Italiano, storia e geografia, diritti e doveri 10 6 6 4½ 6 Aritmetica, geometria, algebra 5 5 6 5 3 Francese 10 3 4½ Calligrafia 5 Disegno 5 2½ 3 3 3 Contabilità 4½ 4½ Nozioni di scienze naturali e fisico-chimiche 4 4 25 23½ 25 24 25 307 BibliotecaGino Bianco

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