SERGIO NARDI Sulla base di una larga e minuta inchiesta si compila un memoriale dei lavori più urgenti e necessari. che viene sottoposto, il 22 settembre 1904, al Ministro dei lavori pubblici e il giorno successivo al Presidente· del Consiglio dei ministri da una commissione composta da Sindaci e rappresentanti delle diverse organizzazioni e con la presenza di Costa, Bissolati e Taroni. Altri memoriali sono inviati dalle Camere del lavorp ai Comuni, alle Provincie, ai Consorzi di bonifica e a tutti i deputati (56). Dunque si ritrovano qui le ibasi di una vasta azione che parte dal basso e che si sviluppa su diversi fronti e si articola a diversi livelli, politico, sindacale e cooperativo. Sono le fondamenta di quel profondo lavoro di emancipazione sociale che eleva le classi più diseredate a protagoniste della loro stessa storia, che sospingerà in avanti le trasformazioni sociali, economiche e politiche di tutta ì'Emilia. Questi orientamenti vengono poi ulteriormente ribaditi e adattati alle condizioni particolari del ravennate nell'anno successivo, il 1905, attraverso i Congressi della Federazione del Partito socialista, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori della terra e delle cooperative braccianti. Nei congressi del partito e dei lavoratori della terra sono svolte relazioni particolari sulla cooperazione e vengono approvati ordini del giorno ove si ribadiscono gli indirizzi di una più stretta integrazione dell'azione dei sindacati con le cooperative, integrazione già comprovata dal fatto che, dei circa 29.000 braccianti della provincia il 38 ,% è organizzato sia nelle Leghe che nelle cooperative (57). Accanto all'integrazione si insiste particolarmente per la costituzione di m1ove cooperative per l'a"ssunzione dei lavori pubblici, di cooperative ~per la conduzione di aziende agricole in affittanza collettiva; e di cooperative di consumo. Inoltre si indica l'azione da svolgere per organizzare la emigrazione interna attraverso le cooperative (56) I.A pa1·oladei socialisti, anno VI n. 271, 1 ottobre 1904, e anno VII n. 295, II marzo 1905. (57) Per le relazioni, il dibattito e gli ordini del giorno del Congresso romagnolo dei lavoratori della terra tenutosi a Ravenna il 25-26 marzo 1905 si veda La parola dei socialisti, anno VII n. 298, 1 aprile 1905. Per il Congresso della Federazione del Partito socialista di Ravenna tenutosi il 26 novembre 1905 si veda LA parola dei socialisti, anno VII, n. 333, 2 dicembre 1905.
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