Nullo Baldini nella storia della cooperazione

SERGIO • 'ARDI ste rendono in tutta la loro evidenza, sulla base delle esperienze dei contatti già acquisiti a livello delle organizzazioni cooperative per l'impresa dì Grecia e la costituzione della Federazione delle cooperative di produzione e lavoro delle quattro province, 90 Leghe di i-esistenza, 29 cooperative, 4 Federazioni e molti circoli socialisti delle provincie di Ferrara, Ravenna e Bologna si trovano riuniti il 31 luglio 1904 a Portomaggiore nel ferrarese (51). Per i temi trattati, per la data in cui avviene, per la presenza dei rappresentanti diretti del Partito socialista, il convegno segna un punto di svolta della politica socialista e delle organizzazioni sindacali e cooperative nelle campagne, non già nel senso di una inversione, ma di uno sviluppo. Esso si effettua a metà del 1904 quando cioè la Federterra e le organizzazioni provinciali dopo il primo slancio organizzativo, derivante dalla loro costituzione, si trovano in crisi per le sconfitte subite nei grandi scioperi della primavera del 1902(52). Cosicchè mentre nelle altre parti della Val padana il movimen~o di resistenza nelle campagne si trova in fase di riflusso, nella lbassa emiliana continua a svilupparsi, non solo in conseguenza del felice esito delle elezioni comunali, ma grazie anche al sostegno che trova nel movimento cooperativo. E proprio il convegno di Portomaggiore segna lo spostamento del -baricentro delle lotte di resistenza dal mantovano, ove per prime si erano affermate, alle campagne dell'Emilia (53). Il convegno, ed è questo che più interessa, getta le basi per l'ulteriore· sviluppo dell'attività degli organismi sindacali e cooperativi. Intanto si riçonosce che è necessario promuovere un'azione generale e articol~t.r-,i>ercoordinare gli sforzi comuni per affermare il dirit~o al lavoro e per premere sui pubblici poteri (Comuni, Provincie e Stato) perchè provvedano ai lavori pubblici necessari. Poi si constata che i soli lavori pubblici non sono sufficienti a porre rimedio alla disoccupazione, essendo impossibile per la finanza pubblica sostenere una spesa annua di r r milioni di lire, per cui ccco;re rivolgersi a1 pro- (51) La parola dei socialisti, anno VI n. 263, 6 agosto 1904. (52) G. PROCACCI, Geografia e struttura del movimento contadino, ecc. CÌt., p. II6. (53) G.. PROCACCI, Geografia e struttura del movimento contadino, ecc. cit., p. II6.

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