IL MOVIMENTO COOPERHIVO RAVENNATE, ECC. Sotto l'incalzare della disoccupazione i dirigenti delle cooperative e della Camera del lavoro, con l'interessamento dei parlamentari e dei sindaci della provincia, iniziano una lunga serie di pratiche e di pressioni per vmcere gli ultimi ostacoli burocratici per ottenere una parte dei lavori (31). Ma resta sempre il limite dei lotti non superiori alle rno.ooo lire imposto per i favori da aggiudicare alle cooperative e il pericolo deila concorrenza degli appaltatori privati. Qui si rivela il senso imprenditoriale di Balàini e degli altri organizzatori. Nel seno stesso della Federazione, società di fatto, si costituisce nel maggio del 1903, sotto forma di società commerciale, il Consorzio per l'escavo del Canale di destra Reno, al quale partecipano, oltrechè tutte le cooperative della provincia di Ravenna, anche quelle del circondario di Argenta e Portomaggiore, in provinci.a di Ferrara, interessate territorialmente all'opera. La quasi totalità dei lavori <li escavo e ,delle opere connesse vengono affidati al Consorzio che ii ripartisce fra le diverse cooperative in proporzione alla forza numerica dei loro soci (32). I lavori iniziano nell'estate del 1903 e proseguono nell'invernata per lenire, appunto in questi mesi, il disagio della disoccupazione. L'opera è grandiosa e impegna tutte le forze del movimento cooperativo. Il primo lotto di lavori è portato a compimento in quattro mesi: un milione e mezzo di metri cubi di terra escavati con l'impiego medio di 2000 operai al giorno, con un massimo avutosi il 28 gennaio 1904 di 5491 (33). È la seconda grande prova cui è sottoposto il movimento cooperativo ravennate, il segno sotto il quale si apre il nuovo corso. Se l'origine della cooperazione ravennate è contrassegnata dall'impresa di Ostia fondata sulle sole capacità di resistenza fisica al lavoro in un ambiente ingrato, la nascita della Federazione e la svolta (31) Tracce delle pratiche fatte a Roma si ritrovano nei verbali del Consiglio di amministrazione dell'Associazione ravennate. In particolare si veda A.C.A.B. Ravenna, Libro dei verbali del Consiglio, ecc. cit., p. 33. (32) A.C.A.B. Ravenna, Libro dei verbali del Consiglio, ecc. cit., p. 39 ss. Verbale del 2 maggio 1903. (33) Cattedra Ambulante d'Agricoltura e Camera di Commercio ed Arti della Provincia di Ravenna, / lavori pubblici dell'ultimo sessennio, ecc. cit., p. 22.
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