Nullo Baldini nella storia della cooperazione

472 SERGIO ARDl ad un lavoro che permetta possibilità di vita: si rinchiude così il lavoro in se stesso, staccandolo dalla struttura dei rapporti di produzione e diventa assai difficile comprendere il significato economico-sociale che esso acquisisce nel rapporto col capitale. Mentre si suscita e si organizza la lotta di classe, si da consistenza all'ascesa delle classi più diseredate, si fanno avanzare i problemi sociali, per un « male assimilato ideologismo >> si congela la forza di classe, esaurendola contro obiettivi che non sono quelli che oggettivamente determinano la condizione sociale dei lavoratori. In altre parole ancorando il movimento alle concezioni originarie '(la dizione di Colonia data a queste imprese è emblematica) nate ad un livello storicamente diverso del processo di sviluppo economico e della formazione ideale, lo si pone al di fuori del processo in atto, del quale si intuiscono pure gli elementi assimilando lo sviluppo dell'agricoltura a quello dell'industria. Per questo i braccianti sentono che le cooperative, così come sono ìndirizzate, ben poco servono alla loro causa. E quando negli ultimi anni del secolo scoppiano, un po' ovunque nel paese, tumulti e agitazioni di disoccupati, i braccianti ravennati non hanno alcuna organizzazìone che li guidi e· a cui appoggiarsi(&)). E reagiscono alla fame e alla miseria come possono. Nei pochi lavori che si eseguiscono, là dove occorrono poche centinaia dì lavoratori, accorrono a migliaia al grido di « tutti o nessuno ». Il 28 gennaio del 1898 sugli argini del Lamone per l'inizio di pochi lavori si ritrovano in 7.500 decisi, per la fame, a dare al saccheggio Ravenna ..Vi.rinunciano per l'ìntervento di Baldini e ottengono la concessione di altri lavori. _Scriveràpoi Balqini a Costa « [ ... ] I nostri capi-squadra - Uìtti socialisti - i nostri operai hanno capito che con un tumulto. n6n avrebbero migliorate le loro condizioni - e quantunque in lotta coi più stretti bisogni •della vita - guardano .fidenti all'avvenire - all'avvento del socialismo liberatore. Il loro contegno serio ma risoluto ha fatto sì che oggi siano conceduti altri lavori. !È il socialismo che ha vinto [ ... ] » (70).. E ammette lo stesso Baldini che vi sono operai sospettosi che momorano contro il socialismo. (69) Per la Romagna si veda L. LoTTr, I repubblicani in Romagna, ecc. rit., p. 160. (70) B.C.I., Fondo Costa, n. 410r. N. Baldi11i a A. Costa, s.l. e s.d., ma 1898. ...

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