Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. forza contrattuale e per suddividersi i lavori equamente a seconda delle necessità locali. Queste forme consortiìi vivono per il solo tempo necessario ad ultimare 11 lavoro assunto. Specie quelle della bassa piani.:, ra ravennate (Massalombarda, Conselice, Voltana, Lavezzola, Alfonsi, ue e Lugo) si associano fra di loro e con quelle delle provincie Emitrofe di Ferrara e Bologna, interessate ad una vasta zona attorno al corso inferiore del Reno ove vengono svolgendosi lavori di miglioramento della canalizzazione delle acque (s5). E quando nel 18g6 gli ingegneri dei Consorzi di scolo della bassa pianura ravennate presenteranno un secondo progetto per l'esecuzione del Canale di destra Reno, dall'esperienza organizzativa gìà fatta con il Consorzio per l'impresa di Grecia e da quelle in corso nasce la seconda forma consortile: la Federazione delle cooperative di produzione e lavoro delle provincie di Ferrara, Bologna e Ravenna, con sede in Argenta (56). Ma le speranze di una pronta esecuzione dell'opera andranno deluse e solo più tardi sarà iniziata. Così, costituitasi nel 1896, la Federazione non espletò alcuna attività (57). Ad aggravare la situazione già precaria concorre pure l'arresto di Baldini, avvenuto nel 1895 in seguito all'attentato a Crispi dell'anarchico Lega di Lugo. Baldini deve abbandonare ogni attività per alcuni mesi lasciando senza guida il movimento cooperativo. :È una crisi profonda e grave che scuote dalle fondamenta tutto l'edificio e che mette in causa anche i principi e gli indirizzi del movimento stesso. Il distacco fra gli organismi dirigenti e la base sociale si fa sempre più profondo, nessuna disciplina è rispettata. Nei lavori sociali i turni non sono tenuti in alcun valore e si presentano masse sempre più ingenti di lavoratori per eseguirli. Nessuna differenza è fatta, per il collocamento, fra soci e non soci, tanto che ormai nessuno operaio cerca più di associarsi e (55) Si vedano i verbali del Consiglio di amm1nistrazione della Cooperativa fra gli operai braccianti di Massalombarda, in A.C.A.B. Massalombarda. (56) La corrispondenza fra l'Associazione ravennate e la Federazione delle cooperative di produzione e lavoro delle provincie di Ferrara, Bologna e Ravenna si trova nell'Archivio Feltrinelli di Milano. (57) La data è stata tratta dallo schema di statuto esistente presso A.C. A.B. Massalombar<la.

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