Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. muta ben presto in sconforto non appena essi giungono sul luogo ove debbono operare. Le condizioni ambientali ed igieniche sono simili a quelle di Ostia. Dallo sconforto all'agitazione il passo è breve. E come per Ostia la massa degli operai tumultua e manifesta il desiderio di ritornare in patria. E l'ing. Marcucci che guida l'impresa telegrafa a Baldini: « Operai venuti dall'Italia pretendono assolutamente ritornare - Rifiutati prezzi convenzionali sebbene aumentati con pretese esagerate» (40). Il momento è grave e delicato e Baldini con una lettera riservatissima invita le cooperative che hanno inviato operai ad « [ ... ] esercitare una azione immediata e risoluta [ ... ] contro gli operai [ ... ] dichiarando loro che simile contegno offende il loro buon nome e crea imbarazzi tali all'Impresa da mandarla a sicura rovina se le pretese ingiustificate perdureranno [ ... ] » e invita a mantenere << [ ••• ] il massimo riserbo con chicchessia per non pregiudicare l 'avvenire dell'Impresa [ ... ] » (41). E le cooperative scriveranno ai loro soci parole accorate ed incitandoli a restare poiché « [ •••] qui manca assolutamente il lavoro e i vostri compagni operai sono tutti disoccupati senza speranza prossima di miglioramento della loro misera condizione [ ... ] » (42). Ma gli operai risponderanno facendo presente le tristi condizioni in cui si trovano nelle quali non vi è altro « [ ... ] che da malarsi e dei denari non ce ne sono, altro non si [sic! ci] resta che da dire a voi tutti e i [sic! ai] nostri compagni operai per carità se si [sic! ci] prendete a casa che [sic! perchè-] non sappiamo più come fare e se [sic! ce] ne sono di quelli che vogliono venire ditegli che vadano in galera che stanno meglio [ ... 1 » (43). Per la seconda volta il movimento cooperativo deve affrontare l'avversione dei braccianti ad una propria impresa e in conJizioni più (40) A.C.A.B. Massalombarda, Lettera di N. Baldini alla Cooperativa di Massalombarda del 19 marzo 1892 da Ravenna. (41) A.C.A.B. Massalombarda, Lettera di N. Baldini alla Cooperativa di Massalombarda del 19 marzo 1.892 da Ravenna. (42) Copia della lettera scritta a Marzari Lorenzo Pietro, bracciante di Massalombarda, è conservata in A.C.A.B. Massalombarda sotto la data 22 marzo 1892, ma non spedita. (43) Lettera di Marzari Lorenzo Pietro, bracciante di Massalombarda, al Presidente della Cooperativa di Massalombarda, conservata in A.C.A.B. Massalombarda sotto la data 15 marzo 1892. Tale documento è ta11to più probante in quanto scritto spontaneamente, cioè prima che pervenisse al Marzari la lettera suggerita da Baldini alle cooperative.

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