- - 60t -- qual legge lo giudicheremonoi? Lo sottoporremo noi in primo luogo al tribunale dell'ortodossia cattolica o protestante?· Questa cattedra è libera, e se non lo fosse io lo sono; ad altri le materie della fede, la filosofia è nata e si svolge al difuori della religione. Voleté voi che, lasciata la religione, io sottometta il filosofo calabrese all' esaine di una scuola, sotto il codice di una filosofia, sotto l'impero di un testo e che noti gli errori, le mende, le incertezze sue, quasi fosse un discepolo obbligato a recitare una lezione ripetendo le parole del maestro? Ma qual maestro, qual testo, qual codice sceglierete voi? Se si dovesse rigettare un filosofo sotto pretesto che sbaglia, non so da Talete a noi qual uomo potrebbe essere accettato. Ognuno apporta alla scienza il proprio contingente dì verità, a condizione di portarci un contingente non meno ricco di errori. Esan1ineren10 noi le idee di Campanella sotto l'aspetto della pratica? E che cosa havvi di praticabile nel mondo delle idee? Nulla, nè la l\epubblica . di Platone, nè il Corano di l\Iaometto, nè lo stesso Vangelo. Qual idea dichiarerete poi impraticabile quando dato il corredo delle invenzioni, date le ne-- cessarie rettificazioni, dati i casi impreveduti dell'esperienza, le più disdegnanti teorie trionfano e si • procede nella storia quasi per .la via dell' assurdo?· Io non posso nem1nenoesaminare Campanella_sotto l'aspetto metafisico: lo distruggerei, perchè si dis.trugge ogni sistema colla critica, e secondo la legge dell'identità~•dell'equazione e del sillogismo nessun fenomeno può prodursi, tutti sono impossibili. Io· non· so neppure se voi esistete o· s.e non siete unamia _illusione, un sogno della mia mente, un'alluci-
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