- 503 _: Ma il senso è questo in un colla risposta. Sì, siano vu le obbeùHi i principi, siano pure divin i i loro p1,ewtti; ogni uon10 viva seguendo la propria legge; ogni pqpolo rimanga fedele alla rivelazione da lui ricevuta: :nè potrebbero vivere gli Ebrei, come i Romani, nè qnestì ~ome j moderni senza violare le leggi della storia, senza trascendere.a. lla ribellione contro i pontefici dell'epoca loro. Tal· ribellione non è concessa, non è santa se non col nuovo pontefi~e rnautlato dalla ragione, col n·novo Pittagoradestinato a rifare l'Italia, e solo il poeta ha ricevuto arti nuove, vogliaardente, i segni del genio, la squilla del giudizio finale; solo dotato del potere dei miracoli civili ha scossa la Calabria, e se la voce sua non convertei popoli, se la nuova Gerusalemme non ha trovato in Stilo la sua Nazareth, in Venezia la sua Até.ne, se giunti non sono i tempi della religione universalee dell'unico pastore, ogni ribellione è delitto, sommossa,vano disordine, nuova prova àell' antica corruzione. Passati tre anni ed otto mesi nella sua carcere sotterranea il poeta rivede alla fine ]a luce del sole in migliorprigione, e subito celebra la providenzadi Dio e la divinità dell'uomo, i due dogmi della sua religione. << L'uomo (vi leggo le sue frasi) par figlia- » stro di Dio e di altri figli, ma poi quando mette » senno diventa Dio del mondo e mostra la divinità » in comandare a tutte cose terrene e marine, e di » più, ascende in cielo colla matematica e saper le » nature, moti e misure delle cose celesti. » Poi vince 1'astuzia e la forza degli animal i, regna sopra di· essi, e la-dominazioneè segno della divinità umana. Qui finisce il giornalepoeticodi Campanel1a,che
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