- 068 - ha conteso la monarchia universale. Spetta quindi a Filippo III di tentare la conquista del mondo sottomettendo interamente l'Asia, l'Africa e l'America. ~fa le insurrezioni protestanti gli contendono il dominio stesso dell'Europa. Siano adunque schiacciati, soppressi, deportati in Ameri_catutti i popoli eretici, mandati alla galera i loro profeti, novatori e tri• buni, che se immediatamente non si può adoperare la forza, si usi l'inganno, si co1ninci dal serninare in Germania la divisione tra i duchi e le città libere, si circuiscano coll'astuzia gli elettori, si procuri la corona imperiale al re cattoliconella prima congiuntura. Istessamentesiano le Fiandre rapidamente schiacciate, o illuse colla predicazione di abili profeti; sia la Francia messa a soqquadro col principe di Condè poi attorniata da leghe, invasa e divisa. Assalga il re di Madrid la gran Brettagna, spingendo da una parte il parlamento inglese alla repubblica, dall'altra il re di Scozia alla monarchia; la Svezia, la Danimarca, gli altri Slati travolti nel turbine cedono ad altri disegni; il Turco soggiace alla lega della Persia e del Catai, soggiogati poi alla loro volta dalla Spagna. Non havvi mezzo che sia rifiutato dal principio supremo dell'unità, non misfatto che un settario moralmente esauterato da una prima menzogna,possa ricusare ; e qui vedete tutti i negri dell'Africa trasportati in America, là tutti gli ,Americanitrapiantati in Africa, altrove i ribelli a moltitudini impiegali a colmare abissi, a spianare montagne, a tagliare istmi, a scavare porti; altrove delle popolazioni importate in Ispagna vengono applicate al lavoro dell'agricoltura e dell_' arti rneccaniche, e gli Spagnuoli esclusivamenteJediti alla milizia diventano i semidei della tèrra,
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==