Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 041 - sole divino scorgesi l'ombra della Ragiondi Stato. E sta bene. PoichèBotteroaveva saccheggiatoMacchia-- velli, accusandolo d'empietànel mentre che solo era stato specchio.indifferen~edelle ~icissitudiniumane e degli scandali necessarj della terra; poichè il _politico piemontese aveva vilipeso il politico fiorentino confiscando a profitto dei principj conservatori ed ortodossi il privilegiodi commetteredei delitti; alla volta sua il politicocalabrese s'impossessadi Macchiavelli, e confiscaa nomedella rivoluzione, il diritto di fulminare i nemici suoi. Guai alle dinastie funeste, guai alle famiglie nefaste, guai alle caste maledette che pretendono di fermare la giustizia del popolo, guai agli imperj ostili al genere umano, guai alle religioni, ai papati in guerra con Dio; il regicidio, la strage, la cospirazione, la devastazione saranno allora le · furie vendicatrici·.della giustizia divina, che Sarpi propugna silenziosamentecome la repubblica di Venezia, e Campanellacoll'entusiasmodelle rivoluzioni italiane. Da queste alture voi scoprite alle fine la città del Sole nel centro di· un'isola dell'Oceanoabitata da popoli, che misteriose rivoluzionihanno staccati dall'anticµissima stirpe dei Bramini e che sono visitati per la primavoltadal gran maestrodell'ordinedi Malta quasi conduttovida Dioche lo guida nella sua qualità di capodei monaciarmati al pontificatouniversale.Se contemplateda lungi la sconosciutacittà vi si svela con aspetto insolito; non vi vedete nè immagini di santi sulle mura, nè statue di martiri alla sommità delle colonne, nè chiese colla croce cristiana, nè moschee coi minareti musuhnani, ma invece avvici.. nandovisi scorgerete dappertutto l'effigie dei grandi ·J

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==