Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 5i2 - inventori, cifre matematicheindicanti nuove scoperte, descrizioni di regioni, di metalli, di vegetazioni, di anirnali, d' istrumenti ignorati e vi sentirete in una terra dove altre sono le sorti del mondo. Chi regna su quest'isola? Voi lo sapete, il pontefice armato, che chiamano Sole. Comegoverna? Col mezzo di tre pontefici inferiori, chiamati il potere, il_ sapere, l'amore, dei quali l'uno regge le cose della guerra e della pace, della milizia, delle fortezze,delle macchine da guerra e d'ogni arte bellica; l'altro go-- verna le arti liberali, le scienze, le scuole e altrettanti magistrati, quanti sono i rami del sapere; l'ultimo presiede all'am_ore,alla generazione, all' educa-- zione, all'agricoltura, a tutte le arti della vita materiale. Noi siamo sotto il regno della scienza. l\1a quali sono i costumi, quali le leggi, quali le instituzioni per cui capovolta ogni idea, tutto cede al potere, al sapere, all'amore? Sarebbe cosa inutile e melense, o Signori, se io rispondessi leggendovio abbreviandovi lo scritto del filosofo cal~brese. Tutte le utopie si rasson1igliano: e da Platone a Tornaso ~loro propagano egualmente la felicità coi miracoli de1lamorale o della teosofia, e le differenze loro sono per sè stesse o puerili o fantastiche. Perchè quando volete penetrare nell'avvenire e non avete la visione delle suecreazioni,quando non potete indovinarecome si'propaghil'eguaglianza sfuggendoai presenti ostacoli sulle tangentidelle invenzioni e delle scoperte,quando per esempionon vedetenè i prodigj della navigazione, nè quelli del vapore, nè i trovati, i quali o rovesciano la feudalità coll'impresadelle crociate o semplificano · la geografia colle conquiste o rendono il ceto medio onnipossente coll'industria o mettono l'industria in

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