Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- n36 - disarmato ed impotente, quando il santuario è fatto segno di ogni ludibrio, allora appunto sorgono i profeti, i veggenti, i rivelatori, i redentori che predicano nuovi culti, rinnovano la fede e incominciano una nuova serie di prodigj, allora la religione moriente vede quella che le succede nella legge del tempo, allora allo sconfitto sacerdozio ne sottentra un altro chiamatoa più alti destini, allora la Giudea traviata dai sadducei che negavano l'immortalitàdel-- I' anima, riceve la buona nuova del Vangelo, allora i Romani dell'era dei cesari, caduti nei lacci dell'epicureismo,sono liberali dalla propaganda cristiana e le civiltà proseguono o piuttosto ricominciano il ]oro corso con giro più ampio, avviandosi con periodiche rivoluzioni verso il gran giorno del pontificatouniversale. « Dopoche tutte le sette, dice Carn- » panella, dopo che tutte le religioni e tutti i governi > avranno esaurite tutte le loro mutazioni si giun- )t gerà al primo stato naturale dove regnerà un solo » re nello stesso tempo pontefice, circondatoda un , senato di ottimati, da essi nominato e tra di essi • scelto.... Che poi l'intero mondo possa essere retto » da un solo capo, in parte lo prova l'impero d'Au- • gusto, il quale se fossestato ponteficeed avesse pro- • fessatala vera religione... avrebbe potutocontinuare » l'impero universale e tutto governare col mezzo » degli arcivesçovi e dei capitani delle provincie...., » regolando ogni cosa col mezzo delle flotte e degli J) eserciti, con1eadesso gli Spagnuoli regolano i due » emisferi colla religione, anima della loro don1ina- » zione.... Secondo l' espressione di Alessandro il » grande, se il globo obbedisse ad un uomo unico , nel mondo corne il sole nel firmamento,le guerre, •

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