- 530 - Iosa dalla quale non si lasci trasportare. In altri termini, egli è un vero domenicano, un solenne frate, e, per giunta, discepolodi Giovannida Parma; crede alle profeziedi S. Brigida, alle visioni di S. Caterina, e aspetta da un Messia il rinnovamento_delmondo. Son queste, comeben vedete, due distinte dottrine, l'una interamente fisica, l'altra mistagogica, l'una immersa nel materialismo, l'altra emergente dall' inspirazione; per il legislatoredei sensi Dionon si tocca, non esiste, nè può trarre al suo seguito il corteggio degli spiriti e degli esseri soprannaturali; la sua rivelazione è un romanzo, la storia sacra non è storia ma favola. Invece per il legislatore delle sirnpa-- tie, dell'inspirazione e della vita sciocco è il testimonio della mano, ingannevole la vista dell'occhio, la bibblìa è rivelazione e la rivelazione è storia quanto quella delle piante e degli animali, e giunge l'ora in cui tale storia ci apprende a dispetto d'ogni apparenza, che si nasce quando si muore, si muore quando si nasce. - In qual modo si poss-anoammettere queste due contrarie tendenze, io non saprei dirvelo, e Campanella stesso non ve lo apprende; bastami che sappiate esservi nella sua persona un ateo ed un profeta, un naturalista ed un veggente, doppio sorgere il suo sistema ed asseverarne egli pure la ·dualità quando definisce l'universo, la statua di Dio e Dio l'anima del mondo , la vita prima degli esseri tutti viventi. La sua dualità è sì esatta, sì parallelamente progrediente, che di leggieri si potrebbe accettarlo come maestro .di filosofia esperimentale, pretermessa la sua teosofia come un'inutile aggiunta, e d'altra parte si potrebbe disdegnare come insignificante la sua fisica attenendosi alla sola sua teodicea.
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