- r508- .1\.ppenagiunto il capitano prese possesso dell'-isola, vi inalberò il vessillo ispanico e di ritorno a Madrid la diede al suo re che interrogò il Consigliodi Stato sulle leggi da darsi ai nuovi suoi sudditi. Il Consiglio copiavada Virgiliouna lunga serie di leggi sulla coltivazione delle api, e proponeva cne la nuova repubblica vivesse lontana dai rumori, lontana dagli odori, con case eguali dalle porte stretté. Equivocando, tra il regime delle api e la libertà repubblicana, l'autore finisce il suo racconto, dicendo che i consiglieri lasciavano poi in bianco il capitolo della religione d~minanteriportandosenealla sapienza di Sua l\'Iaestà il Re cattolico. Non è questo altro che uno scherzo, ma gli scherzi innocenti sono sì rari nella politica italiana, che non ho voluto ometterlo. L'ultimo scrittore di questa famiglia di repubblicani puri trovasi in un luogo che non vi ho mai finora citato e che rimane ancora in questo mon1ento allo stato di repubblica. Lodovico Zuccoli sorge a Sanmarino, da lui chiamata la cittàfelice, e proposta per modello a tutte le città. Maa· che deve Sanmarino la meravigliosa sua felicità? All'essere una reJiquia del nostro medio evo, e al potersi dire una 1niniaturaitaliana della Svizzera.Allacaduta del regno, nel 962, ogni borgo si era costituito in repubblica e lungo tempo l' Italia era rimasta come una im1nensa agglomerazionedi cantoni militari alla guisa di Sch,,litz, Uri ed Unter,vald, e la dominazione stessa del papa e dell'imperatore, concorreva potentemente a mantener l'affrazionamentogenerale e la libertà di ogni benchè menomo paese. Ma col grand'interregno, diminuito l'alto dominio dei due capi, incominciavano le concentrazioniprima incerte
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