Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

~ 503 - in un paese, può esse1'evizioaltrove, viceversaS. Agostino chiamava splendidi vizj le virtù dei Romani, e forsenon andava lontano dal veroLarochefoucault, che, burlandosi dei cristiani e dei Romani, vedeva nelle nostre virtù altrettanti vizj mascherati.Se non aveste uomini interessati, dove sarebbero le ferrovie, le grandi costruzioni, i vasti opificj? Salomone non attirava forse ·dei pirati nel suo consiglio, perchè meglioconoscendo il mare, megliopotevanoinseguire gli altri pirati? Toglietela vanità al soldato francese, il suo coraggiosvanirà; togliete l'invidia alla democrazia, i suoi capicesserannodi censurarsi a vicenda, di straziarsi colla maldicenza e subito si corromperanno. Predicate voi la costanza? ma se le circostanze cambiano;.se non siete n1ainella stessa società, se oggi il popolo è tranquillo e do1nani agitato, se le peripezie si moltiplicano,se la vostra previdenza non è stata felicissima, se incontrate un rivelatore con1eCristo, non imiteretevoi la pieghevolezzadegli Apostoliche abbandonavanola loro antica religione? Simili ad Alcibiade si salvavanoessi, mentre Catone era addotto ad uccidersi. Poi lo stesso AnsaldoCeba non può star ritto e stincato nelle proprieastrazioni,perchè quando viene all'azione,e si tratta di sapere, per esempio, se con- :verràal cittadinoesserenobileo plebeo,non trovando la nobiltà in alcun libro di morale, dichiara solennemente che « non deve essere altra disuguaglianza » nel compartiregli onori, che quella che proviene • dall'esser ·più o meno valoroso, o dall'aver fatto .,.maggiorio minori servigi alla patria. ,, Ma torna forse sempre utile il privarsi del prestigioche si trae dal padre, dalla famiglia,dalla parentela, dalle tra-

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