Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 487 - precursore che tien spesso luogo di buon senso o di conversione. I consul ti , le polen1iche del Servita sono mezzi che non lo spiegano, e, simili alle cifre di un calcolo sconosciuto, difficiln1entepossono essere apprezzati. l\Ia guardate al punto di partenza: la natura, la scienza fisica, l'indagine rivelatricedelle leggi del mondo ; guardate al risultato, la Chiesa avvilita, raffrenata, i suoi fulmini resi impotenti, le sue parole rettificate dalla bocca di un matematico e voi indovinate lo spirito che anima la teologia di Sarpi. Una sola volta egli si lascia sfuggire il suo secreto come potevano a lui sfuggire i secreti, e alla fine possiamo pronunziare il suo non1e congiungendolo. con un'opera, la Storia del Conciliodi Trento. Voi sapete che questo Concilio serviva di programma a tutte le guerre di religione, che da esso emanavaufficialmente la separazione delle due chiese di Roma e della libertà, e che la raccolta dei suoi canoni, potrebbe dirsi con frase bibblica, il Libro dei Re o il Libro dei Pontefici. Fra Paolo ne dà la storia, v.i consacra quarant'anni di lavoro, la pubblica a Londra nel 1619 confidandola ad un esule della chiesa _cattolica,e subito scoppia un applauso generale, gli uo1niniliberi sono trasportati dall'ammirazione, senza poterlo rivendicare, i _cattolicisono mortalmente feriti, senza poter formolare una condanna. . In qual modo il pontefice avrebbe interdetto ad uno storico di considerare il Concilio come un' assemblea? il dogma come un affare? i padri come deputati? le loro tesi come ~ozioni parlamentarie? i loro voti come risultati della discussione? Non era · forse il Concilio un Parlamento del mondo cristia-

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