- 46i - I./astrolabiodi Stato,ond~:raccogliere leveredùnensioni dei sentimentidi Tacito, e dal titolo stessochiaro ap· pare che se questo degno emulo di Brignoli Sales è meno stolido e più libero, egli deve comp.ensare questo vantaggio suo con altrettante abert·aiioni. ,E in verità i suoi capitoli,dovecelebra l'inganno:-col• l'autorità di tutti gli scrittori antichi e moderni, e quelli dove cavilla di continuo sulle sentenze di 1''1acchiavellistaccato del resto da ogni alto intento e quelli dove discute o definisce la Ragion di Stato ci pajono altrettantepozzanghere,nelle quali scolano le più sporche acque della tradizione politica. Troverete, o Signori, nel rnio elenco i nomi dei veri e falsi Tacitisti da me non citati, co1nepure vi parlerò altra volta di altri che senza dar forma di commentarioalle idee loro, si servonoperò delle frasi, delle idee, della manieradelloscrittore romano per scrivere dei trattati sul principe, sui favoriti o su altri soggetti. Intanto io finirò spiegandoviun fe.. nomeno che forsevoi avrete già osservato,cioèla rapida decadenza della Scuola Tacitista. Castro ci teneva pensosi; Ammiratoera nostro amico; amavamo Boccalini,poi la terra ci mancavaper così dire sotto .i piedi, ed un falso Tacito contestavaogniprogresso al vero. D'onde sì effimera influenza in tanta scuola ? Da ciò eh' essa permetteva a' suoi discepoli di conservare il loro viiio d'origine, di essere cioè solitarj, e se la solitudine innalza, essa avviliscealtresì, e non è bene, dice la Bibbia, che l'uomo sia solo, nè che il sapiente voglia essere un Dio. Nell'eterna mobilità dell'universo il punto immobiledovepoggia il sorite è una chimeraeterna, il nostro animo è in balia della tradizione, della società, dell' umanità
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