- l1ts8 - rappresentandolo nell'inferno , dove Ger1nanico raccusa di tradimento, Postumo Agrippa di tirannia, ClaudiaPulcra di disonestà, CrescenzioCordodi aver perseguitate le lettere, Elio Sejano di non aver saputo eleggere ·i favoriti, Cajo Caligola di essere stato cattivo statista: tutti lo voglionoprecipitatonel Tartaro, ma egli sollecita ed ottiene dai giudici infernali un posto negli elisi, mostrando di aver inventata l}na politica seguita dai più gran principi della terra, copiata da tutti. Tale è il Sindacatodi Tiberio ùnperatore del firentinoPier GiovanniGucci, abate di Val.. lambrosa, però questo scritto altro non è. se non uno scherzo ali~Boccalini, e nella sua Stradapolitica per la gioventùcristianache aspira alla gloria, lavoro che Guccidedica come una bassezza, dice egli a sua altezza il principe di Toscana; non solo crede che la forzasia inseparabiledalla giustì~ia, ma tratta dei sette peccati capitali, co1nedi altrettante perdizioni dei principi, mentre addita le virtù oppostecon1e mezzi di potènza. ~ _.La corruzione conduce il mantovano Cavriana cavaliere di S. Stefano ad una specie di demenza. Che egli assista personalmente alle stragi parigine, osservando di sangue freddo i fenonemi della crudeltà, che ne parli col tono non curante ed insensibile con cui Macchiavelliesponeva il 1nodo tenuto da Cesare Borgia per ammazzare i quattro capi della Romagna; ch'egli sia persuaso essere i protestanti ladri, falsarj, · uomini micidiali da esterminarsi nell'interesse pubblico; ch'egli lodi Carlodi Lorenaper aver n1inacciata la pena di morte contro ogni libellista; eh' egli proclami dover rimanere iinperscrutatied obbediti gli ordini dei principi all'in1ita.zìonedei 1nisteri dì Dio, sta
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