J.'UNIVERSlTÀ LIBERA 207 ancora popolate dagli indiani di cui si poteva prevedere la distruzione completa solo entro mezzo secolo, e molte isole del Pacifico erano ancora disabitate, e l'Australia, pur presentandosi come futura regina del Sud, non era ancora grande abbastanza per mettere rispetto; e trovare poi, come si trova in questo libro, la descr1zione quasi fotografica, vera, senza contorno dovuto ad immaginazione o esaltazione del narratore, di quello che era allora la nostra terra, dei costumi e delle condizioni di razze umane e di animali ora scomparsi, ecc., è cosa sommamente interessante il geografo o lo storico e che incatena l'attenzione del lettore anche profano. Sentite come era allora il macello di Buenos Ayres: « Il grande Corra! ove si tengono gli animali destinati al • macello per servir di cibo alla popolazione che si nutre di « carne è uno degli spettacoli più curiosi da vedere. La forza • del cavallo a petto di quella del toro è invero meravigliosa; e un uomo a cavallo quando ha gettato il suo lazo intorno alle e corna di un animale, può portarlo dovunque vuole. L'animale • scavando il terreno colle gambe distese, con vani sforzi tenta • resistere. alla forza che lo trascina, generalmente si slancia • sveltamente da un lato, ma il cavallo si volge prestamente < per sostenere l'urlo, e sta tanto fermo che il toro vien quasi' e gettato a terra ed è sorprendente comé non si rompa il CQllo. e Tuttavia la lolla non consiste solamente nella forza. Quando e il loro è stato portato dove deve essere macellato, il matador e èon grande precauzione gli taglia il tendine del garretto. Al- • !ora dà il colpo mortale. È il più espressivo suono di feroce « agonia che io abbia mai udito. Spesso l'ho distinto da lontano • e cosi ho sempre saputo che la lotta stava per terminare,. E sentite come alle isole Falkland era preso il bestiame selvatico: e La comitiva cerca accostarsi alla mandra senza essere sco- • perta. Ogni uomo porta con sè quattro o cinque paia di bolas; « getta queste, una dopo l'altra, sopra altrettante bovine, le < quali quando sono cosi impigliate, sono abbandonate per al- • cuni giorni fin che rimangono un po' esauste dalla fame e < dal dibattersi. Allora vengono •lasciate libere e spinte verso « una piccola mandra di animali domestici, stata portata oolà e per questo scopo. Pel modo in cui sono· state prim·a trattate, < rimangono tanto atterrite che non abbandonano la m_andra, • e sono facilmente spinte, se la forza le sostiene, fino a casa ,. E quando parla dell'ignoranza delle popolazioni di Maldonado: e In tutte le case mi chiedevano di mostrare la bussola e • con quella e la carta geografica segnare la direzione dei varii e luoghi. Destava una viva ammirazione vedere che io potessi • cou_oscere la strada (perchè la direzione e la strad'! sono si-
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