188 t.'CNIVERSJTl I.IBERA Dama Bianca. Quando l'infinito esercito degli angeli cristiani ebbe preso d'assalto il Walhalla, gli dei proscritti del Nord erano stati costretti a cadere lra i diavoli e ad andare in inferno ad ingrossare le coorti della Morte e della Perdizione. Questa Erodiade è pure chiamala Herpine o Herquine. S: narra nel dipartimento dell'Orne, che la Mère Herpine si nutre, insieme con i suoi compagni, di ossa che dissotterra negli squartatoi, si pasce di carogne che stacca dalle forche e dai patiboli. La « Chéserquine » è una contrazione di Mère Herquine o della Chasse Erquine. Quanto al nome frequentissimo di « Mesnie Hellequin », non c'è bisogno di spiegare che « mesnie » è preso nel senso di « maisonnée »: i famigliari. L'espressione « Mesnie Hellequin » designa la gente al seguito d"Hellequin. Altre forme, manie o meniège d'Hennepin. Odin far f orbi! Passa Odino! si dice in Svezia, quando infuria la tempesta. Das wiithcnde J-Ieer significa dunque l'armata di Wolan, cioè di Odino, l'ex-signore del Cielo, che fu messo in fuga dalle legioni degli angeli. La « Caccia Volante» era delta dai Norvegesi Aas Kcreya, la Cavalcata degli Aas: il significalo di l(er si mutava a poco a poco in quello di Heer, armata, e il significato di Ose, Ase o dio in Aas o carogna che si diceva caduta dalle nubi. D'altra parte impariamo che il soprintendente alla mula infernale si chiamava Helkin, e i suoi valletti eran detti mili/es Helldni o Herlkini o anche Harlkini. - « È la genie d'Harlequin ! » aveva esclamato Gauchelin, il prete normanno . .•· ... * - Che si abbia qui la spiegazione della famosa hallata che conoscono benissimo tutti gli ammiratori di Goethe, quella di Er/koenig, ovvero il Re degli Ontani? - È stata messa in musica e la si sente spesso sui nostri pianoforti. - « Il Re degli Ontani, perchè'/ il Re degli Ontani, come? » - mi chiesi più d'una volla. Mi costruii uJrn teoria: - Gli ontani e gli alni crescono a preferenza lungo i ruscelli e gli stagni; amano i terreni umidi. La ballata mette in scena un padre che cavalca nella lotte lungo una piantagione d'ontani. La pianura è umida. Per tenere al caldo il suo figliuoletto, il padre se lo preme al petto, l'avvolge nel suo mantello; ma quei vapori lo tormentano, quei gelidi vapori che incombono sulla palude ... Dalla nebbia notturna sorge il Re degli Ontani, che chiama il bimbo, gli parla con voce carezzevole, ma il suo alito è avvelenato di febbre; tocca il fanciullo; - il fanciullo grida; - il fanciullo muore. C'era qualcosa, ma non era tutto. Non si tratta di un Erlkoenig, Re degli Ontani, ma d'un Helkolnig, Re dell'nferno. Hoel-
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