!Si L1 U N 1 ,, E R S I T À I, I B E R A Sono ,·icini ! - Tcninmo • d1iusa Questa s.tln dove noi li scherniamo! Che rumore fuori! oscena trup)lA Di ,·ampiri e draghi! La trave, dal letto stuc,·at;1, Si µicgu come un'erba bagnnta, E la ,·c(·chia porta rugginosn Trema da uscir dai cardini! Grida dell'inferno! ,·occ che urla e µi auge! L'orrendo sciame, spinto cfalla trn111unla11a 1 Senza dubbio, o ciclo! s'abbatlc sulla mia casa. Il muro cede sotto il nero battaglione. La c:um grida e lrnrc:olla pcncolando, E si direbbe che, str:1ppatala dal suolo, Come vn a rnccia d111nn fogli:1 sccr1t. Jl vento la lrnscini col loro turbine! Profeta! Se la tua m:rno mi salva l)a questi impuri demoni della scrn, .\11drò a prosternare la mia fronte caln1. Danrnti 11i tuoi sacri incensieri! Fa che su queste porle fedeli ;\Juoia il loro soffio di scintille, E che il1":rno l'unghin <.lclle Juro ali !>lrida' su questi vetri neri! S011 passati! - La loro coot"te \'ola \'ia e fugge, e i loro piedi Cessano di hallcrc alla min porta I loro l'Olpi reiterati. L'aria è piena d'un rumor <li cntcnc, E nelle for(ale \'idnc Fremono tutte le grandi qucn·c, Piegate sollo il loro \'Olo di fuocc, ! Delle loro ,ali lontane Il lwtlilo dC<.·rcscc, Si confuso nelle pinnun·, Si tenue che pare St'nlire la ra\'nllcttn ·stl'iderc flebilmente, O nepitnre la grandine Sul piombo d'un \'ecchio tetto.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==