Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1918

------- t - 390' - delle idee nuove: accettano anz1 1 posti più umili, pur di poter compiere il lo,ro ap0stolato. Nelle città, intanto, incessanti torbidi studenteschi rivelano i bisogni dél p0polo russo al governo autocratico: il quale talvolta rcprhne se,era1nente, talvolta rinuncia, a qualche privilegio 1nedievale e fa qualche concessione. Son questi movimenti di nuovi intellettuali, i quali spingono Alessandro II alla abolizione gli zemstvo uniti in una generale Unione degli zemstvo forma il partito costituzionale democratico, alla cui testa ~i pone P. N. lV.liljukov. · Que1:;topartito, chiamato brevemente lc.-d. in abbrevazione di lconstitu,tsionnodemocraticeskaja partija e, per la son1iglianza fonica di k. d. (pron. lca-dé) con il fràncese cadets, sarà quel partito dei ,: cadetti ,, che tanta importanza ebbo ,nella preparazione economica, nella storia della rivoluzione e, verisimilmente, della.servitù della gleba (19 febbraio 1861) trasfo'rrnando così tutta la vita economica e sociale russa. L'editto di Alessandro Il per1nise la forrnazione del priino raggrupparnento econon1ico: i i mir a1nministrato dn 1 consiglio dei capi d: famiglia. ~ / ~~'i'i~\,,W/1,l • nei prossimi av'veµ.imenti di Russia. / ~"'j/ ~»~: ✓ , ✓ I ', •// // /~/,;, ✓.,. '.j;, /,,f/ Gli zemstvo, inoltre, poderosi organi provinciali cui la guerra ha• dato uno sviluppo grandissimo, diedero alla Russia una ossaSu questi organi elementari altri se ne sovrapposero e così si ebbero, 1nan n1ano1 i consigli locali, distrettuali e finalmente i consigli provinciali: .il uei zemst-vo che tanta i1nporta.nza ebbero nella storia della rivoluzione russa. U principe G10RG10 L. Lvov primo presidente del Governo Provvisorio. tura la quale le ha permesso di non sfasciarsi interamente quando, per il precipitare sin dall'inizio della rivoluzione russa, uno dei più profondi conoscitori di Russia, Achille Iì 1umaso.aiBiondi, ammoniva oel Monitore Italo -Russo c.ome uno dei più gravi pericoli per la Russia fosse quello di lasciarsi trascinare ad eccessi ultra-rivoluGli zemstvo, il più prezioso strumento di decentramento amn1inistrativo cominciarono a dare alla Russia un ·esempio concreto di governo libero, sia pur soltanto nelle forme economiche ed è logico che, non appena il l'oro sv;:iluppo prese una. certa importanza, incominciò tra essi e il governo centrale quella lotta sempre più accanita nella quale si addestrarono 1nolti dei futuri n1embri della ]2uma, dei più importanti personaggi dèllarivoluzione del 1917. Per la prima v:olta, nel congresso generale degli _,,eemstvo che si riunì a Mosca nell'agosto 1905 furono trattate pubblicamente questioni non solo amministrative ma anche politico.e. In quel Co_ngresso compaiono i nomi di N. Lvov, Heyden, Trubetsk◊l. ;Sciakhovskii:, Kokosc'kin, A. Guc'kov e molti ,altri che dovevan ,'poi ritornare a ogni 1nanifestazione liberale russa. In quel co.n~rt.\SSocominciano a delinearsi più niti'damente i partiti: la maggioranza,. con la più gran parte dei m01nbri deBibliotecaGino Bianco zionari portando "a riforme che rappresentino un troppo ampio salto innanzi in relazione allo sviluppo nazioi1ale ,,. E, purtroppo, quello che si è verificato in Russia. Il 1novimento, cominciato chiedendo pane, si è, ai pri1ni trionfi, trasforinato in rivoluzione politica. I vincitori delle giornate di Pietrogrado non si accontentaron più neppure della abdicazione imperiale, neppure della caduta della monarchi;;t. L'ex-Zar venne arrestato quando già era ritornato a Moghilev (17 marzo) e l'indomani anche la Zarina e rinchiusi in un'ala di Tsarskoe-Selo, poi cleportati. _ Si procla1hò un rinnovan1ento completo nella politica esterna ed interna. Ma se nella politica esterna il prinC\pio della libertà, dei popoli era consono a quel program1na ideale eh' era stato accettato comé basale dagli Alleati, be:t1 gravi eran le ripercnssioni che la procl-amazione di riforme nuovo

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