l 391 preduceva nella s1tuaz1one in.terna ed esterna, dissolvendo la compagine russa. Specialmente l'abolizione della pena di morte e la prornessa della distribuzione delle terre ai contadini. Al fronte e nelle campagne la parola " libertà ,, ebbe le più arbitrarie e pericolose interpretazioni. I soldati si credettero in diritto, in nome della Rivoluzione, di sindacare l'operato dei superiori, di riunirsi a comizi. discutendo e giudicando su la opportunità o meno di eseguire detern1inate operazioni militari: e sottoposero a giudizio o deferirono al soviet gli ufficiali dai quali avessero o credessero di aver ricevuto torti: mentre una non piccola percentuale de i soldati abbandonava il fronte per correre ai propri paesi dove già i contadini, dando esecuzione i111mediata alla promessa del governo provvisorio, si lasciava trasportare a vandalismi, suscitando sanguinosi conflitti. Ai contadini di In a1cuni paesi si legiferava ancora persino in nome del deposto Zar e i bolsce.vild ("massimalisti,,) capitanati d~ Lenin facevano un'attiva propagandri per la pace a ogni costo. Questa propaganda che si svolgev[l anche fra le file combattenti cooperava anch'essa all'indebolimento della disciplina e all'aumento del numero dei disertori. Questi, nel luglio 1917, ascendevano già a tre milioni. Quando il Consiglio dei delegati operai e soldati si decide a votare pe~· il ripristino della penn di morte ed il Governo Provvisorio ad approvarla, questa è gin applicata su tutto iJ fronte sì largamente che gli stessi giornali rivoluzionari dovettero riconoscere "non esservi mai state in Russia tante condanne a morte come dopo l'abolizione della penR capitale,,. La Russia si trovava più sconvolta on1 che non durante le giornate rivoluzionarie. Russia la rivoluzione KRRENsK1i il dittatore della Repubblica russa,. aveva gridato: " La Chi si assunse iJ terra è vostra,, ed con1pito di "salvan· essi interpretarono la frase nel signifi- la rivoluzione,, fu il "dittatore,, Recato più esasperato-: ogni mitg'ilc si sentì renskfi, co'n una dittatura, però, più per essa improvvisan1ente trasformato nominale che effettiva. . iri' membro del Governo legislatore e L'improvviso intervento del genegìudice: E questa interpretazione ebbe rale Kornilov, alla testa dei suoi eseranche una tragica applicazione nei nu- citi, contro Pietrogrado prospettò fo 1nerosi samosud, tribunali improvvisati possibilità (ji una vera dittatura milinei paesi e nelle campagne dai conta- tare. Alle po.rte della capitale, per causf\ d.ini i quali, "in nome della legge,, vi non nncora note - tanto che si pensb commettevano le più incredibili atro- subito a un accordo Kerenski:i-Kornicità. Il Rjéc e il ll-usskoe Slovo · hanno lov - il genéraiissimo si fer1nò e la sun per moltissimi numeri pubblicato un avventura rimane un episodio oscurù sanguinoso florilegio di queste sentenze . della rivoluzione. emesse purtroppo con la ferma con- Mentre si compilano queste brevi vinzione nei giudici e negli esecutori note, 1a gran 1nassa russa, per il disach' ess:e avessero tutte le garanzie della gio acutissimo che prova per l' an0rlegalità. male stato di cose appare indubbi~- Nel gran caos avevan buon gioco mente matura per una crisi nella quà1t· gli elementi pe;rturbatori e gli en1is- un uomo o un organismo forte afferi:i sad stranieri, mentre, qua e là, pollu- fortemente ogni redine abbandonata. lavanogovernetti i1nprovvisati: e men- Non è probabile che l'attu·ale G~- tre a villa Durnovo gli anarchici pro- 1 binett{> costituito da K.erenski:i sia cn - cJamavano la loro autonomia, n1olti pace di questa stretta di ferro, per su,1 ferrovieri si ponevano in sciopero .re- stessa energia e per l'energia di coloro clamando una "repubblica ferroviaria!,, al quale si appoggia. BJbliotecaGino Bianco
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