Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 409 monjzzaro secondo le contingenti e mutevoli necessità i criteri da instillarsi nel Governo quanto al regime de' dazi protettori, a:ffi.nchè esso venga in ben e:fi.co aiuto alla floridezza universale della nazione stessa. Ciò premettiamo perchè, effettivamente, presso il Comitato promotore milanese della Lega il dibattito è stato ab bastanza vivace, pur trattandosi d'un' azione in particolar modo determinata da mera idealità: e gli uomini, che saranno chiamati a dirigere la giovine istituzione, avranno il cammino spianato .dalle précedenti dispute, non già d' eruditi e scienziati amanti delle astra- ; zioni, ma di gente pratica e seria, alleatasi in un ul).ico proposito, quello di ricavare il massimo profitto dalla condizione d.isastrosa, in cui versa la produzione germanica, proprio in causa della guerra, eh' essa ha voluto e scat~nato. Ma intanto una cosa è certa: che la Lega Economica Nazionale si è subito affermata, dopo un mese di vera esistenza, mettendo insieme nella sola Milano un primo nucleo ,J.i circa quarantamila lire per i primi lavori di divulgazion~, che possiamo chiamar sentimentale, e raccogliendo una prima mostra d' oggetti accessori e sussidiari d'-elettricità, tutti di fabbricazione, italiana : mostra che, improvvisata su lo scorcio del passato giug;no, .fruttò un incasso netto di circa quattromila lire in cinque o sei giorni soltanto. Altre mostre si faranno nella medesima Milano o altrove : saranno pubblicati annuari de' produttori ne' diversi rami e prontuari di consultazione per i consumatori; saranno banditi concorsi e gare; saranno creati premi, incoraggiati gli esportatori e fabbricatori nostrani, predisposte razionalmente conferenze e fondate riviste intese a far conoscere e apprezzare i fini della Lega: si cercherà insomma di persuader gli allievi delle scuole popolari e medie a farsi nelle loro famiglie apostoli del mercato italiano, acciocchè cessi la malvagia prevenzione delle moltitudini ignare o supeI'ficiali, che per snobismo ~ scetticismo, per inerzia mentale e leggerezza o stupidità, per capriccio e indifferenza, ne' propri acquisti, di regola, antepongono la merce di provenienza transalpina o transoceanica. BibliotecaGino Bianco Non sarà dunque, soltanto, una lotta contro la sopraffazione. della, Germania, ma in genere un tentativo d'elevazione sopra tutte le funeste tradizioni italiane di asservimento. Sarà.... non sarà.... sarà .... Tutto in te:rp.po futuro,, evidentemente. E speriamo, auguriamo che sia un futuro semplice e un futuro prossimo. non già un futuro .... anteriore o di pio· desiderio. Intanto possiamo aggiungere che hanno dato mano alla costituzione della Lega Economica Nazionale principalmente la signora Luisa Fontana Goggia, che fino dall' inverno del 1914 vi si accinse, chiedendo l' appoggio della Dante Alighie1·i di Milano: il comm. ing. Carlo Tarlarini con un suo opuscolo nella primavera del 1915, che convinse il grande u:ffi.c. Tommaso Bertarelli a farsi iniziatore della propaganda col segretario della sudg.etta Dante Alighieri dottor Avancinio Avancini, e in seguito l' ing. prof. Giacinto Motta, il sen. G. B. Pirelli, il comm. avv. Filippo Mazzi, l' avv. cav. uff. Angelo Barzilai, il senat. Carlo Esterle, Mariò Alberti ecc. È bene poi aggiungere che contemporaneamente alla Lega si fondava a Milano un'Alleanza Industriale, rivolta allo scopo di favorire l'incremento delle fabbriche e della ·produzione interna, e nasceva, crediamo per impulso di Piero-Giacosa, un'istituzione per l'applicazione delle scienze alla nostra industria. Notevole è che S. E. Paolo Boselli nella sua dimora a Milano (8, 9, 10, 11 ottobre) abbia spesso fatto allusione al1'azione della Lega Economica Nazionale, elemento prezioso di riscossa per l'Italia. Ai soci della Dante Alighieri, che lo festeggiavano affollatissimi nelle aristocratiche sale del Cova, egli disse apertamente che, se la grande istituzione patriottica prima della guerra doveva tendere a salvare gl' interessi italiani fuori del confine politico, oggi, durando la guerra, essa ha l' obbligo d' intensificare le sue sante propagande ali' interno : e la propaganda economica è la più vitale, la più importante, la più utile. I tempi sono maturi e il Governo incoraggia le oneste e generose intenzioni de' cittadini. A VANCINIO A VANCUU.

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