Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 387 - loro se fossero ben trattati e se nulla desiderassero. Tutti risposero di essere soddisfatti; lodandosi specialmente del capo meùico che si occupava - sono parole di Monsignor Sca,piuelli - -« continuamente <li loro come un pa<.lre ».. Visitò quindi 1nolte 1>aracche di soldati e si intrattenne con parecchi liberamente e senza testiinoni. Qualcuno si lagnò della· insufficienza del ciho. Il prelato f'L1 presente a,lla distribuzione del rancio, lo gustò, e ne trovò la qualità buona. La quantità era nornrn,le per soldati. Esaminò la distinta della settin1ana, e constatò che al mezzogiorno avevano la carne tutti i giorni, meno il 1nartedì e il venerdì, nei quali era proibita in tutto l'Impero la vendita rità ». ma spiegò la medesima col. ... buo1;1 appetito determinato dall' -« eth dei prigioni.eri» e coll' -« aria fine e pnra che scende sul can:1po dalle monta,gne circosti1nti coperte di neve>>. I soldati ricevevano tutte le settimane ancl1e un pacchetto di tabacco e della carta per farsi le sigarette. In ogni reparto del ca1npo vi erano ùei botteghini ove, a tariffe stabilite dal comando, si vendevano con1mestibili, vini e altre cose occorrenti. Qualcuno, specialmente tra i 1neridiona1i, disse di soffrire il freddo nella notte, e desiderò altre coperte. Il Cardinale ScapinelH visitò anche il reparto destinato ai nostri ufficiali e parlò a lungo, anche « a quattro occhi» con 'alcuni ra,ccomn,n<lati <lal Cardinale L~,zzaretto per i russi prigionieri nel campo di Guben. I solùati erano sotto la vigilanza di medici russi e di sottufficiali sanitari. della carne. Allora invece della carne ricevevano pesce. La carne, nella n1isura di 150 gra1nmi netti, aveva come contorno 350 grammi di legumi, patate, polenta, riso, ecc. ;· e ciò oltre la minestra. Alla mattina avevano del the o d_el brodo ; alla sera la zuppa e una porzione di legumi, patate, polenta, fagioli, ecc. Anche il pane era sufficiente e della stessa qualità adoperata per tutti in Austi-ia. Non ostante tutto questo il Pro-Nunzio dovette ammettere che la lagnanza dell' insufficienza di cibo rispondeva < un pocv alla veI Gasparri, fra i qnali nominò. nel rapporto il Tarquini, il . Della Porta, il Lombardi, il Sanfelice ed il Ronca. Si trattenne in particolar modo col colonnello Riveri, il quale, pur mostrandos-i « naturalmente un po' avvilito per lo stato di cattività > affern1ò che gli ufficiali; in molte cose, nuHa avevano « da domandare o desiderare >. Le loro abitazioni - sempre secondo il Pro-Nunzio - erano « ottin1e, · ben riscaldate, ben pulite ed arredate pe1; fino con certil, eleganza >. Da capitano in su, ciascuno aveva una stanza; gli ufficiali inferiori SALUSANIsupposte a b~s.e di Almateina, per il trat- . tamen to specifico delle =============== EMORROIDI e loro conseguenze.=============== LEPETIT FARMACEUTICI - MILANO BibliotecaGino Bianco Il

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