Harold J. Lasky - Il battaglione segreto

NON~ LA DIAGNOSI LABURISTA. Se la diagnosi comunista è esatta, è chiaro che la strategia sulla quale i suoi capi confidano è la sola logica. Quello che è essenziale è constatare che tale non è la diagnosi del Partito Laburista -e che ai suoi membri, di conseguenza, tale strategia appare necessariamente falsa. Nessun socialista, io penso, potrebbe legittimamente negare che vi siano situazioni a cui la diagnosi comunista sia applicabile. , Ma non è la situazione dell'Inghilterra di oggi. Potrebbe divenire la nostra situazione solo se vi dovesse essere un lungo periodo di crisi economica che spezzasse la fiducia della nazione nelle istituzioni di una democrazia parlamentare. I comunisti potrebbero obiettare che tale lungo periodo è prossimo; che noi dovremo soffrire in conseguenza di una crescente ostilità capitalista all'interno, inasprita, prima o poi, da una nuova e •più vasta depressione in America, che rovinerà l'economia di mezzo mondo e cercherà sollievo nel sanguinoso diversivo di una terza guerra mondiale. :È contro questo pericolo che la strategia comunista intende essere salvaguardia; è per proteggere le masse dei lavoratori dal fascismo, che i comunisti ·credono rappresenti il prossimo stadio della difesa capitalista èontro la crescente potenza del socialismo. · Nessun Partito Laburista potrebbe ragionevolmente accettare questo punto di vista. I suoi membri non possono fare a mèno di vedere che la stessa accettazione del Partito Comunista tra le loro file agevo- . · lerebbe lo stabilirsi di tale situazione, col convincere il corpo elettorale che il Partito Laburista è d'acçordo coi comunisti nel ritenere che la democrazia parlamentare cammina verso il disastro. I socialisti nori. cr_edono che il popolo di questo paese, alla luce delle sue tradizioni, possa accettare supinamente di veder rovesciare con· la forza un Governo Laburista avente una maggioranza alla Camera dei Comuni; e nemmeno credono che la tradizione democratica, con la sua riaffermazione della libertà, éonti così poco, che un governo reazionario possa tentare, con speranza di facile successo, di spezzare questa tradizione a beneficio del capitalismo in crisi. Essi ritengono che i comunisti pensino in termini psicologici troppo lontani dall'esperienza storica di questo paese per poter costituire le valide premesse dell'azione politica della· classe lavoratrice inglese. Essi credono che coloro i quali tentassero di rovesciare la democrazia rappresentativa in Gran Bretagna, t10verebbero che essa ha una forza di resistenza che le consentirebbe di resistere con successo a ·qualsiasi attaccò reazionario. Essi hanno costruito, dopo lunghi anni di lotte, un grande partito che, nel loro giudizio, ha il pieno _diritto di ritenere che la giustiziç,. sociale viene sta- -l?ilita più fermamente col metodo della libertà che non ripudiando la 31 Biblioteca Gino Bianco

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