Harold J. Lasky - Il battaglione segreto

trincerarsi negli interessi dell'una o dell'.altra, la loro forza congiunta sarebbe sufficiente per costringere la Russia a retrocedere, o a sconfiggerla1in una eventuale guerra., Dimitrov,_ nello stesso t~mpo, ".u?le conquistare le .forze della classe lavoratnce ovunque sia possibile, così che dove, come in Inghilterra, esse detengono il potere, costituiscono parte delle difese esterne della Russia; e dove, come negli Statj Uniti, esse non sono ancora al Governo, possono servire almeno come una barriera organizzata contro un'azione anti-russa. Il Partito Laburista Inglese non a.ccetterebbe questa alternativa come inderogabile e definitiva. Esso non può accettare ·1a raffigurazione di un mondo in cui il capitalismo armato sta pronto a combatterr contro un comunismo avanzante, e neppure il concetto di Dimitrov di un mondo in cui, indubbiamente- sotto la guida della Russia, tutte le forze dei lavoratori sono riunite contro una avanzante controrivoluzione. Poichè ciascuna di queste alternative è, obiettivamente, la via diretta al tradimento della civiltà attraverso la preparazione della catastrofe. Questo è l'intimo reale proposito d.ella strategia che i comunisti sono assolutamente decisi a impiegare. Essa ha per postulato l'inevitabilità di una violenta rivoluzione; ne consegue che la democrazia nella forma inglese, con la sua fiducia nei metodi. costituzionali, non è altro che una fase transitoria ira la conquista violenta del potere da parte della borghesia e la conquista violenta dello stesso da parte ~ del proletariato. Poichè esso si considera l'avanguardia del proleta- - riato, il Partito Comunista deve permeare i ranghi del Partito Laburista allo scopo di padroneggiare la sua attività. Così solamente esso può preparare quella dittatura che è il mezzo necessario per consoli• dare la sua autorità dopo che il pz:oletariato ha sbalzato la borghesia dal potere. Esso di conseguenza opera, del tutto deliberatamente, per lo Stato ad un solo partito. Esso nega tJ diritto di opposizione, la regola della legge, la libertà di parola e di associazione, il dovere del singolo cittadino di porre la propria coscienza prima degli ordini del proprio partito. Per quanto possa cercare di nasconderlo, esso lavora per la dittatura di un' partito che, nell'assumere il governo di una nazione, diviene esso stesso il potere politico. Il partito, posto' così nella posizione di un dittatore, usa allora la sua autorità, se è necessario a mezzo del terrore rivoluzionario, per stroncare ogni opposizione. Quando la sua opera è· compiuta, e la transizione verso il socialismo è completata, gli uomini passano insensibilmente in una nuova era di libertà, in cui tutte le differenze di classe sono state abolite. 30 Biblioteca Gino Bianco

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