Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Quale neutralità?1 I comunisti italiani domandano la neutralità fra Occidente ed Oriente perché, non potendo domandare l'alleanza italiana con l'Oriente, cercano almeno di evitare l'alleanza con l'Occidente. Un'Italia disarmata e isolata dall'Occidente sarebbe facile preda a un assalto dall'Oriente. Da questo fatto è assurdo dedurre la conclusione che il Governo ita- · liano deve offrire la sua alleanza all'Occidente - sia che questo si chiami America, o Benelux, o Alleanza Atlantica, o Alleanza Norci-atlantica, o Europa occidentale, o comunque altrin1enti si voglia battezzarla. Se il buon senso non è ancora del tutto scomparso da questo mondo, una Italia neutrale, non minacciata da una offensiva russa, accanto ad una Svizzera neutrale, rappresenterebbe per le Potenze atlantiche, dal punto di vista economico, politico e militare, una alternativa infinitamente piu conveniente che un'Italia alleata. Un'Italia alleata costringerebbe gli Stati Uniti a deviare verso la valle del Po un'imponente massa di forze per tamponarvi la pressione russa. Un'Italia neutrale, invece - se la sua neutralità fosse rispettata dalla Russia - consentirebbe agli Stati Uniti di concentrare tutte le loro forze nell'Europa centrale, dove la Russia ha i suoi gangli vitali. Se gli fosse possibile mettere qualche martinicca sul fanatismo musulmano della rivoluzione comunista mondiale, anche Stalin sarebbe interessato ad avere un'Italia neutrale. Non sarebbe costretto a tenere inutilizzate in quel cui di sacco eccentrico una massa ragguardevole di forze, che gli sarebbero necessarie per difese ed offese ben piu vitali nell'Europa centrale. Quando egli avesse vinto la partita qui, l'Italia cadrebbe nel suo grembo come una pera matura. Poi XII ha scoperto nella giornata di Natale del 1948 la dottrina della sicurezza collettiva. Nel 1935 e 1936, quando i laburisti ed i liberali inglesi domandavano che quella dottrina fosse praticata contro Mussolini a favore dell'Abissinia, né Pio XI né Pio XII (che era allora suo segretario di Stato) se ne dettero per intesi. La ignorarono anche nel 1938, quando Hitler aggredi'. l'Austria e la Cecoslovacchia. Pio XII la invoca nel 1948 perché può servire contro la Russia comunista. Eppure se la frenesia anticomunista non facesse perdere a troppa gente l'uso della ragione, Pio XII dovrebbe essere interessato piu di chiunque altri a volere un'Italia neutrale fra Est ed Ovest, e non un'Italia belligerante contro l'Est, salvo a mandare le sue benedizioni a chi gli pare e piace. Se queste sono le linee del buon senso, il Governo italiano non dovrebbe proporre alle Potenze atlantiche un'alleanza, alla quale l'Italia po1 Da "L'Italia socialista," Roma, 11 gennaio 1949, p. 194, a firma "Gaetano Salvemini." Riprodotto in "Controcorrente," gennaio 1949. [N.d.C.] 758 BiblotecaGino Bianco

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