Carlo e Nello Rosselli1 1. I primi passi Carlo e Nello Rosselli respirarono, si può dire, fino dai pnm1 vag1t1, l'atmosfera patriottica e liberale del Risorgimento italiano. Mazzini andò a trascorrere incognito gli ultimi tempi della sua vita nella casa del loro zio paterno, a Pisa, e vi morf nel 1872. Il loro nonno materno partecipò alla difesa della Repubblica di Venezia contro gli Austriaci nel 1849. Un altro parente della madre partecipò al Governo provvisorio della Repubblica con Manin, e un altro, caduta la Repubblica, dové emigrare a Parigi, dove acquistò fama come giornalista collo pseudonimo di "Folchetto." La signora Amelia Rosselli è una scrittrice assai apprezzata .di drammi in italiano e in veneziano, di novelle e di due libri per le prime letture dei suoi bambini: Aldo, nato nel 1895, Carlo, nato nel 1899 e Nello, nato nel 1900. Essa educò i suoi figli in un ambiente di austera moralità mazziniana e di raffinata coltura. Quando scoppiò la guerra italo-austriaca nel 1915, Aldo era studente di medicina e come tale avrebbe potuto servire nella Croce rossa ed evitare i pericoli immediati del fronte. Egli insisté per andare in fanteria, perché la fanteria era piu esposta. "Ho voluto l'intervento," disse, "ho fatto campagna per l'intervento, e non debbo rimanere nelle retrovie mentre la povera gente va al fronte." Nella Carnia dove fu mandato come sottotenente, la fanteria a,veva poche occasioni di combattere. Aldo domandò di essere aggregato agli alpini, che in quel settore si battevano in prima linea. Cadde il 27 marzo 1916. Alla sua memoria fu assegnata la medaglia d'argento al valore. Carlo fu chiamato alle armi nel 1918. Non ebbe occasione di partecipare agli ultimi combattimenti, perché fu assegnato a un settore rela1 Pubblicato dalle edizioni di "Giustizia e Libertà"; senza data, ma ·del marzo 1938. ~ la traduzione dello scritto Carlo and Nello Rosselli - A Memoir, pubblicato nel 1937 in inglese a Londra da "For intellectual Liberty," con una premessa di Emest Barker, professore dell'università di Cambridge, e una nota conclusiva di Ch. Bouglé, direttore dell'École norme.~e supérieure di Parigi. Il testo inglese comprende solo i primi nove capitoli: l'ultima parte del IX, il X e l'XI capitolo, sulle responsabilità dell'assassinio, si trovano solo nell'edizione italiana. [N.d.C.] 673 Bibloteca Gino Bianco
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