Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Memorie di un f uoruscitd 1. Fa' quel che devi La Marcia su Roma mi sorprese a Parigi. Da Parigi scrissi ad Ernesto Rossi che Mussolini era preferibile a D'Annunzio; c'era da aspettarsi che accumulasse tanti spropositi da rendere in breve inevitabile il ritorno del vecchio uscio sui vecchi gangheri; ma non c'era nulla da sperare dai gruppi antifascisti in una lotta contro il fascismo; non essendovi' nessuna ragione di preferire il nuovo padrone ai vecchi o i vecchi al nuovo, a me non rimaneva che rinchiudermi nel mio cantuccio a fare l'insegnante, preparando, meglio che potevo nel mio ambiente, alunni meglio adatti al loro mestiere e ai doveri civili.1 bis Nessuna previsione da me fatta in vita mia fu mai tanto sballata qu:H1to questa del prossimo fallimento del duce. Ma mi sia consentito di ricordare a mia scusa che quella opinione era universale fra gli antifascisti di tutte le dimensioni, e che la predizione si sarebbe avverata nell' estate del 1923 quando Mussolini si precipitò nella voragine di Corfu, se i governi di Londra e di Parigi non lo avessero aiutato a cavarsi d'imbarazzo per paura di quella "rivoluzione bolscevica, 11 a cui erano persuasi che solo Mussolini potesse far argine in Italia. Mussolini deve essere stato informato chissà per quali vie sul mio modo di pensare nel novembre del 1922, e deve aver dato in Firenze ordine che il can che dormiva fosse lasciato dormire. Altrimenti non saprei capire il perché, tornato a Firenze, non ebbi la minima seccatura né negli ultimi mesi del 1922, né nei primi del 1923. Nell'autunno del 1923 avrei dovuto andare a Londra a dare un corso di lezioni su La, polùica estera dell'Italia dal 1871 al 1915 nel King's 1 Il testo qui pubblicato delle Memorie di un fuoruscito è la riproduzione di quello edito una prima volta a cura di Gaetano Arfé nel maggio 1960 nella collana universale economica 'dell'editore Feltrinelli (n. 296) e giunto, nel settembre 1973, alla quarta edizione. Le brevi note illustrative sono di Gaetano Arfé. Si è invece omesso il piccolo dizionario biografico ro'ativo ai piu importanti nomi citati; mentre si sono aggiunte alcune note di riferimento. [N.d.C.] lbis La lettera, datata 3 novembre 1922, insieme ad altre dirette a Ernesto Rossi è stata pubblicata nel Mondo del 2 febbraio 1960, a cura di Umberto Morra. Bibloteca Gino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==