L'invadenza statale e , partiti politid La colpa dell'equivoco è, forse, un poco anche nostra, i quali abbiamo scritto sull'Unità del 13 febbraio: "È necessaria una nuova politica democratica, che nella fiducia delle moltitudini rurali sostituisca al clero una nuova gerarchia di funzionari laici degni di prendere nei limiti del possibile e del necessario il posto del clero: medici condotti, maestri elementari, segretari. di organizzazioni, questurini che arrestino i ladri invece di lasciarli liberi per ragioni elettorali, agenti delle tasse da cui non occorra difendersi come dalla siccità o dalla grandine." Ma il buon Dio ci privi della vista degli occhi, se con queste parole noi abbiamo inteso di trasformare i poliziotti in parroci, e le tasse in sacramenti. Il clero cattolico, quale si è andato costituendo e organizzando nei secoli del Medioevo, esercita due diverse funzioni: una funzione di predicazione religiosa e morale, che è propria ad esso come ad ogni altra organizzazione religiosa e in cui nessuno ha il diritto di intervenire; e una funzione di tutela sociale e di amministrazione politica, a cui esso dové sobbarcarsi a poco a poco, per necessità di cose, nei primi dieci secoli del cristianesimo, via via che lo Stato romano si disorganizzava e rivelava la . . . ' . . . propna 1ncapac1tà amm1mstrat1va. Col procedere di questa disorganizzazione, molte delle funzioni d'interesse c.,_ollettivoc,he nessuna autorità civile piu compiva e che gl'individui isolati non riescivano ad assolvere, erano assorbite dalla gerarchia ecclesiastica. La quale, pertanto, andò nell'alto Medioevo addossandosi moltissime fra le funzioni dello Stato, degli enti locali, delle libere organizzazioni: giustizia, beneficenza, istruzione, viabilità, ordine pubblico, difesa militare, stato civile, ecc. ecc. E in compenso di questi servigi di interesse sociale, acquistò anche una grande influenza politica, la quale si aggiunse alla influenza religiosa e morale, e alla fine la asservf a sé, la perturbò, la ridusse spesso a nulla. Col secolo XI è cominciata nella società europea una nuova evoluzione. Da un lato gli uomini han cominciato a trovare in nuove forme di associazione un migliore soddisfacimento delle loro necessità di vita civile: i Comuni, gli Stati nazionali, le organizzazioni libere, si occupano delle scuole, della beneficenza, dello stato civile, della giustizia, della viabilità, el.'.c.ecc. Dall'altro lato, il progresso scientifico - mentre non intacca la sorgente prima della fede religiosa e della moralità - corrode tutti i dogmi, con cui il cattolicismo spiegava una volta agli uomini i misteri del mondo e della vita. Contro queste due correnti - di cui la prima tende a togliere alla gerarchia cattolica ogni potere politico e ridurla alla sola predicazione religiosa e morale; e la seconda, demolendo i dogmi, tende a costringere la gerarchia cattolica a rielaborare le proprie ideologie e a trasformare in molti punti anche la predicazione morale - la gerarchia cattolica lotta 447 Bibloteca Gino Bianco
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