Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Scuola privata e scuola pubblica Ora i cattolici non accettano questa scuola. Per essi una sola è la verità: quella tramandata da un ente superiore all'umanità e di cui è depositaria la gerarchia ecclesiastica. (No, no, al centro.) Questa è la teoria cattolica. Se non siete cattolici non so che farci. (Approvazioni all'estrema sinistra.) E la scuola deve insegnare quella sola verità. (Interruzioni al centro.) Non potendo sperare che la scuola pubblica oggi, in Italia, insegni la sola verità ad esclusione di ogni altra teoria, i cattolici vogliono poter fondare scuole private, in cui essi possano insegnare le loro teorie. Io sono convinto che questo sia un loro diritto. Perché l'istruzione è un obbligo dello Stato, è una funzione dello Stato, ma non può essere un monopolio dello Stato. Lo Stato deve offrire ai suoi cittadini le scuole che sono domandate; ma se vi sono dei cittadini, che vogliono andare ad altre scuole, lo Stato non ha diritto di opporsi. Il monopolio scolastico sarebbe una tirannia come il monopolio della stampa. Voci al centro. Siamo d'accordo. Salvemini. Ora cominceremo a non essere piu d'accordo. (Interruzione del deputato Miceli-Picardi.) L'esame di Stato permette la vita dignitosa della scuola privata. Perché oggi gli alunni della scuola privata, se vogliono prendere un diploma di studio avente valore legale, debbono dare l'esame alla scuola pubblica davanti ad insegnanti da cui non sono stati istruiti, mentre gli alunni della scuola pubblica hanno il privilegio di essere esaminati e giudicati dai loro stessi insegnanti. L'esame di Stato rompe questo privilegio. Esso mette gli alunni della scuola pubblica nelle stesse condizioni di quelli della scuola privata. Dunque l'esame di Stato è domandato da noi e dai cattolici per motivi assai diversi. Noi vogliamo mediante l'esame di Stato riformare e migliorare la scuola pubblica aconfessionale; essi vogliono sostituire la scuola privata cattolica alla scuola pubblica aconfessionale. (Proteste. Interruzioni al centro. Interruzioni all'estrema sinistra.) Ma il fatto che i cattolici vogliono una cosa per motivi diversi e opposti ai nostri, non è una ragione per la quale noi si debba negare quello che è giusto, che è un diritto, e che è utile alla cultura nazionale. Le Commissioni di esami Solamente bisogna vedere come gli esami di Stato debbano essere organizzati. ( Commenti.) Il problema non è tecnicamente facile a risolvere. Ma c'è un principio centrale su cui, fuori d'Italia da un secolo a questa parte, si è sempre combattuta la lotta tra cattolici e liberali. Secondo i cattolici, le Commissioni esaminatrici debbono essere miste 932 BibliotecaGino Bianco

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